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23/08/2026 ore 19.38
Politica

Giannetta passa con Vannacci, l’ira di Forza Italia: «Un insulto agli elettori calabresi»

Il gruppo regionale si schiera con Occhiuto e rompe definitivamente con l’ex capogruppo: «Sconcertati da questa scellerata decisione»

di Redazione Politica

È durissima la reazione dei consiglieri regionali di Forza Italia alla decisione di Domenico Giannetta di lasciare il partito e aderire a Futuro Nazionale. Gli esponenti azzurri si schierano sulla stessa linea del presidente della Regione Roberto Occhiuto, ritirano la fiducia a Giannetta e sanciscono la sua uscita dalla maggioranza di centrodestra.

«Il comportamento di Domenico Giannetta è assolutamente vergognoso e rappresenta un vero e proprio insulto nei confronti degli elettori calabresi che lo hanno eletto consigliere regionale nelle file di Forza Italia», affermano i consiglieri regionali azzurri in una nota congiunta.

Occhiuto rompe con Giannetta: «Fuori dalla maggioranza chi sceglie Vannacci»

Secondo gli esponenti di FI, «Giannetta è tornato in Consiglio regionale grazie all’appartenenza al nostro movimento e al sostegno che tutto il partito regionale gli ha garantito». Da qui il giudizio sulla scelta compiuta dal consigliere: «Siamo, dunque, davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione».

Il gruppo regionale richiama quindi le parole pronunciate da Roberto Occhiuto. «Siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal presidente Roberto Occhiuto. Per questo manifestiamo esplicitamente la nostra sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta: non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria», si legge nella nota.

Occhiuto: «Da questo momento Giannetta è fuori dalla maggioranza regionale»

I consiglieri regionali di Forza Italia contestano poi la scelta anche sul piano politico: «Chi viene eletto grazie a un partito e alla fiducia dei suoi elettori ha il dovere di rispettare quella scelta e quella comunità politica».

«Giannetta, con la sua decisione, ha scelto di venir meno a questo impegno, scegliendo addirittura di presentarsi subito, tra qualche settimana, contro il suo ex partito», prosegue la nota.

Netta, infine, la conclusione degli esponenti azzurri: «Davvero incommentabile».