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01/07/2015 ore 17.09
Politica

I vescovi calabresi: ‘Scandali come rimborsopoli minano la fiducia della gente’

La Conferenza episcopale della Calabria interviene sull’inchiesta che ha travolto il Consiglio regionale

di Redazione

«Forte preoccupazione per le condizioni in cui versano non poche realtà politico-istituzionali calabresi soprattutto a causa del perpetrarsi di scandali che minano la fiducia della gente in particolare - ferita questa assai profonda dei giovani - alimentando in essi un comprensibile distacco della politica stessa, vissuta come scelta etica» è stata espressa dalla Conferenza Episcopale Calabra a conclusione della riunione in Sessione Straordinaria che si è svolta al Santuario di Laurignano, a Dipignano, per l’approvazione del documento "Per una nuova evangelizzazione della pietà popolare. Orientamenti pastorali per le Chiese di Calabria".

 

I Vescovi, è scritto in una nota, «in attesa fiduciosa dell’operato della magistratura, esprimono solidarietà nei confronti del popolo calabrese, incoraggiano quelle esperienze positive che non mancano in alcuni contesti politici e auspicano una seria inversione di rotta di alcuni politici e amministratori della cosa pubblica che non operano per il bene comune. Facendo eco agli appelli accorati di Papa Francesco, condannano con forza tutti gli atti di corruzione e di malaffare che non fanno crescere la terra di Calabria».

 

«Insieme al popolo calabrese - prosegue la nota della Cec - i Vescovi attendono che il Governo regionale, dopo mesi difficili per la composizione della stessa Giunta, prenda ad operare con incisiva operosità in una regione in cui è necessario ricostruire, prima di ogni cosa, la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».

 

I Vescovi calabresi, infine, «esprimono solidarietà e vicinanza ai dipendenti della Provincia di Vibo Valentia e a tutti quei lavoratori pubblici e privati che da mesi attendono drammaticamente il pagamento degli stipendi».