IL CENTRODESTRA NAVIGA A VISTA. SALTA IL VERTICE ROMANO DI FORZA ITALIA. SPUNTA L’IPOTESI GALATI
di Redazione
CATANZARO - Il Partito Democratico ha deciso. Il candidato alla presidenza della Regione Calabria verrà scelto attraverso le primarie. A sorpresa potrebbe fare lo stesso anche il centrodestra. Nelle ultime ore si è infatti tornato a parlare di questo soprattutto all’interno di Forza Italia. A rilanciare quest’ipotesi ci ha pensato non uno qualunque, ma il consigliere politico e portavoce di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti. A stretto giro di posta gli ha fatto eco Ignazio La Russa che perora la causa di Fratelli d’Italia. Dichiarazioni rilasciate sul versante nazionale che potrebbero però avere riflessi sull’intricata situazione calabrese.
Nodo primarie. Il centrodestra naviga a vista, in balia delle onde, con tanti aspiranti candidati al ruolo di successore di Giuseppe Scopelliti. Tra tante incertezze, l’unica certezza è che la poltrona di candidato governatore della Calabria spetta a Forza Italia. Gli azzurri faticano però a decidere. Il nodo delle primarie non è ancora stato sciolto. Piacciono a tanti, ma non a tutti e tra questi c’è anche Jole Santelli, coordinatrice regionale che il candidato alla presidenza della Regione vorrebbe sceglierlo in modo tradizionale.
Slitta ancora il vertice romano. Si attendono le determinazioni di Silvio Berlusconi, ma il vertice in programma domani sera è nuovamente slittato. L’ennesimo rinvio che tiene tutti sulla corda e allunga i tempi ai primi di agosto. In pole position resta Wanda Ferro, seguita a ruota da Giacomo Mancini. A Reggio c’è chi punta su Giuseppe Raffa, ma nelle ultime ore sono tornati in auge i nomi di due parlamentari graditi all’ex cavaliere, Pino Galati e Roberto Occhiuto. Non proprio due out-sider.