Il Movimento 5 Stelle in Calabria sceglie la continuità: Conte verso la riconferma di Orrico
L’ex premier ha fiducia nella parlamentare cosentina già nominata nel 2023. Anche la struttura dei coordinamenti provinciali non dovrebbe subire scossoni. Un dubbio solo su Crotone
Anna Laura Orrico resterà coordinatrice regionale del Movimento 5 Stelle. La decisione presa dall’ex premier Giuseppe Conte viaggia nel solco della continuità e rappresenta anche un messaggio chiaro sulla fiducia che i vertici del partito hanno nei confronti della parlamentare cosentina. La decisione riceverà i crismi dell’ufficialità prossimamente al pari delle altre regioni in cui serviva procedere al rinnovo degli incarichi o a degli avvicendamenti.
Da circa un mese, subito dopo la nomina dei nuovi vicepresidenti - Paola Taverna nel ruolo di vicaria, insieme a Michele Gubitosa, Mario Turco, Vittoria Baldino, Ettore Licheri e Stefano Patuanelli - il leader del Movimento 5 Stelle ha avviato una riorganizzazione anche sul piano territoriale. Il primo passo è stato il rinnovo dei coordinamenti regionali in alcune aree chiave del Paese: Toscana, Liguria, Sardegna e Basilicata.
In Toscana la guida è passata a Tommaso Pierazzi, già coordinatore provinciale ad Arezzo ed ex consigliere comunale a San Giovanni Valdarno, che ha sostituito Irene Galletti. In Liguria, invece, il ruolo è stato affidato al consigliere regionale Stefano Giordano, chiamato a raccogliere il testimone da Roberto Traversi. Cambi anche in Sardegna, dove il consigliere regionale Alessandro Solinas è subentrato a Ettore Licheri, e in Basilicata, con Christian Giordano che ha preso il posto del deputato Arnaldo Lomuti, completando così la prima fase di riassetto interno.
Nella seconda, come detto, toccherà alla Calabria dove Anna Laura Orrico manterrà il ruolo di coordinatrice. L’idea è di lasciare intatta l’intera struttura anche con chi ha lavorato sui territori provinciali. Nella fattispecie Giuseppe Giorno a Cosenza, la consigliera regionale Elisabetta Barbuto a Crotone (l’unica su cui ci sarebbe un punto interrogativo considerato il ruolo a Palazzo Campanella), Luisa Santoro a Vibo Valentia, Luigi Stranieri a Catanzaro e Giuseppe Auddino a Reggio Calabria. Al netto di sorprese dell’ultimo momento, pertanto, nel prossimo triennio si viaggerà nel solco della continuità con quanto stabilito nel 2023.
Tra gli appuntamenti cruciali, subito le elezioni di Reggio Calabria, poi nel 2027 le amministrative di Cosenza, dove il Movimento 5 Stelle ha mantenuto un assessore in giunta per cinque anni, e le Politiche. Quelle, tuttavia, rappresentano una partita a sé in cui anche l’europarlamentare Pasquale Tridico vorrà giocare un ruolo di primo piano nel risiko delle candidature.