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10/01/2018 ore 13.13
Politica

Il tributo di Roma alla figura di Giacomo Mancini

Cerimonia di intitolazione di una strada all'indimenticato leone socialista

di Salvatore Bruno

Roma ha una nuova strada intitolata a Giacomo Mancini, indimenticato leader socialista cosentino, parlamentare per dieci legislature e più volte ministro. La targa è stata scoperta nella mattinata di oggi, 10 gennaio, alla presenza di numerose personalità politiche, tra le quali l’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, e di amministratori calabresi, tra i quali anche il sindaco di Rende Marcello Manna.

La commozione del nipote Giacomo Mancini jr

«Ci sono occasioni in cui occorrono poche parole. È questa è una di quelle. Ecco perché ne dico solo una: grazie. E ringrazio a nome di tutti i cosentini e di tutti i calabresi che oggi sono certo saranno tutti almeno un pizzico felici e orgogliosi» ha detto Giacomo Mancini jr. nel corso del suo intervento. L’ex deputato è apparso visibilmente commosso: «A Roma Giacomo Mancini guidò la resistenza partigiana dopo che nel 44 Giuliano Vassalli fu imprigionato dai nazisti – ha aggiunto il nipote dell’ex sindaco di Cosenza - Per Roma si impegnò da Ministro contro la devastazione del parco dell’Appia Antica. Da Roma, da parlamentare, da dirigente politico, da uomo di governo profuse il suo impegno e indirizzò quello del Partito Socialista verso un percorso di riforme che ha reso migliore il nostro Paese. Per questo ringrazio la città di Roma e i suoi rappresentanti per il tributo. Con l’augurio, anche da padre, che i bambini che vivranno in via Giacomo Mancini – ha concluso - potranno crescere sapendo che c’è stata e ci può essere anche la buona politica e che la persona alla quale è intitolata la loro strada è stato, tra vittorie e sconfitte, tra intuizioni e errori, un buon politico».