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12/09/2014 ore 02.00
Politica

LA LEGGE ELETTORALE DIVIDE IL CONSIGLIO REGIONALE. APPROVATA LA PROPOSTA DELLA MAGGIORANZA. IN OTTOBRE L'ULTIMO ATTO

Il Pd non vota le modifiche alla norma che secondo il governo è incostituzionale. Passa comunque l'abbassamento della soglia di sbarramento dal 15% all'8% per i partiti in coalizione.

di Redazione

REGGIO CALABRIA - La legislatura volge ormai al termine. Si voterà il 23 Novembre, chiesa permettendo. ma quella di ieri è stata una giornata interminabile. Ore ed ore trascorse in conferenza di capigruppo non sono bastate al consiglio regionale per mettere a punto una proposta di legge elettorale che riuscisse ad amalgamare le parti. Alla fine due strade diverse sono state prospettate. E la maggioranza ha proseguito per conto proprio.

In sintesi, la soglia di sbarramento scende dal 15% all'8% per le coalizioni, al 4 % per gli altri.Scende anche il premio di maggioranza che passa dal 60% al 55%. Un passaggio quest'ultimo che rischia di creare non pochi disagi, dati i numeri risicati del prossimo consiglio comunale che non sarùà più formato da 50 ma da appena trenta onorevolini.

Rimane  invece immutata la ripartizione dei collegi elettorali (Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro-Crotone-Vibo). Niente di nuovo neppure sul voto congiunto tra lista e candidato.

 Gli altri punti all'ordine del giorno non sono stati invece affrontati. Fuori dalla discussione anche le nomine "urgenti" di fine legislatura. Se ne riparlerà ad Ottobre, quando è prevista l'ultima seduta dell'assemblea.