Sezioni
Edizioni locali
19/09/2026 ore 12.32
Politica

L’ex sindaco di Tortora rinuncia all’indennità di fine mandato: «Destinatela al sociale»

L’ex primo cittadino sceglie di non incassare la somma spettante al termine del mandato e propone al Comune di destinarla a finalità sociali: una parte per sostenere la costruzione di un ospedale in Benin, l’altra alle famiglie in difficoltà del territorio

di Redazione Politica

L'ex sindaco del Comune di Tortora, nel Tirreno cosentino, Antonio Iorio, ha deciso di rinunciare all'indennità di fine mandato, ammontante a circa 20 mila euro. «Ho servito la mia comunità e da essa ho già ottenuto la prevista indennità mensile», spiega l'ex primo cittadino che spera che le risorse alle quali ha rinunciato «possano essere destinate a finalità di interesse sociale, umanitario e collettivo».


«Non ho potere per decidere la loro destinazione - aggiunge - ma in una lettera all'Ente mi sono permesso di suggerire che vengano destinate alla diocesi di San Marco Argentano-Scalea, per una parte, a sostegno della costruzione di un ospedale in Benin, e per la restante alle politiche sociali comunali, con particolare riferimento alle famiglie che vivono situazioni di particolare disagio».
 

Iorio è stato sindaco del Comune di Tortora dal 2020 fino alle elezioni comunali del maggio scorso, quando l'Ente è stato commissariato dal prefetto di Cosenza. Le elezioni successive sono state nulle a causa del mancato raggiungimento del quorum dei votanti. In quella occasione, era presente una sola lista dopo l'esclusione proprio della compagine del sindaco uscente a causa di vizi procedurali riscontrati al momento della presentazione.