Maltempo, Bonelli: «Calabria e Sicilia devastate ma il Governo pensa al Ponte anziché ai cambiamenti climatici»
Il deputato di Avs: «Stiamo assistendo a una tropicalizzazione del Sud ma la destra a trazione trumpiana ha sabotato tutte le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici»
«In un solo giorno il ciclone Harry ha provocato danni per un miliardo di euro in Sicilia e Calabria. Stiamo assistendo a una tropicalizzazione del meteo del Sud del nostro Paese, e non solo, con effetti devastanti su persone, immobili, infrastrutture e, di conseguenza, sulla nostra economia. Di fronte a questa devastazione, la destra a trazione trumpiana che governa l'Italia, da Meloni a Salvini, ha sabotato tutte le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici: dallo stop al Green Deal, alla legge europea sul ripristino della natura, fino all'ostilità verso le energie rinnovabili». Così in una nota Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.
Che aggiunge: «Il Governo, invece di mettere in sicurezza il territorio dagli eventi meteo estremi – che, come indicano tutti i report scientifici, saranno sempre più frequenti – e dal rischio idrogeologico, pensa di investire 14 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto di Messina. Il Governo faccia l'unica cosa utile per il Paese: non segua Trump nelle sue follie contro le politiche climatiche e utilizzi i fondi del ponte per mettere in sicurezza l'Italia».