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30/12/2014 ore 10.05
Politica

Mangialavori contro il rinvio del Consiglio: ‘Violato lo statuto’

Il giovane consigliere regionale del centrodestra attacca la maggioranza (e il suo collega Morrone) per il rinvio della prima seduta del Consiglio Regionale.

di redazione

“Il primo balletto triste e giustificatorio della neoeletta compagine di governo regionale, ha condotto al rinvio della prima seduta del consiglio regionale – ha dichiarato Mangialavori – lo Statuto che indica dei termini precisi per avviare l’attività dell’organo, è stata così già violato. E che ciò che sia avvenuto all’inizio del mandato è sintomatico non solo di un avvio stentato, ma dà corpo al sospetto che ci si prepari a un governo del presidente, contando sulla presunta apatia dei cittadini, mentre la nomenclatura si appresta a perpetuare un potere affetto da croniche patologie, pur con qualche variazione nominale con i suoi apparati di partito, le sue organizzazioni, i suoi circoli e così via”.


“l rinvio in politica è la fuga dalle responsabilità –continua - Non si rispetta la legalità statutaria, non si rispettano le attese e i diritti dell'altra parte dell'organismo, la minoranza, o se volete dell'opposizione, che insieme alla maggioranza costituisce quel nucleo attivo determinato dalla volontà dei cittadini in cui consiste il valore democratico di un'istituzione”.

“La democrazia – continua Mangialavori – non è un concetto che si può bloccare davanti a un certificato medico. Da un presidente appena eletto con l'accompagnamento di campane e campanelli a storno che suonavano "cambiamento" – conclude – era legittimo attendersi, sin dall'inizio, il ripudio della trasversalità bruzia e il rispetto del cittadino. La nostra regione, infatti ha più che mai bisogno di credere nel nuovo”.