Nasce il movimento politico “Sindaci d’Italia”, Magorno presidente: «Non siamo contro nessuno, siamo per i cittadini»
In conferenza stampa la presentazione del nuovo soggetto fondato da amministratori locali. L’obiettivo è dare voce alle comunità e all’esperienza concreta dei comuni
È stata presentata ufficialmente oggi alla stampa la nascita del movimento politico “Sindaci d’Italia”, fondato ieri ad Assisi da una rete di amministratori ed ex amministratori locali. Il nuovo soggetto si propone di riportare la voce delle comunità e l'esperienza concreta dei comuni al centro dell'agenda politica nazionale, offrendo risposte tangibili alla disaffezione dei cittadini e al crescente astensionismo.
Nel corso dell'incontro, moderato dalla giornalista de LaCapitale news Chiara Alviano – vice presidente del movimento Angelo Alessandri (vice segretario Confederale Patto per il Nord, già Consigliere Comunale a Reggio Emilia, già consigliere provinciale Reggio Emilia ed ex deputato della Repubblica Italiana) ha sottolineato come la discesa in campo dei primi cittadini fosse un tema dibattuto da oltre vent’anni ma mai concretizzato fino ad oggi, ricordando che gli amministratori sono i veri eroi di questo Paese e devono tornare a imporre l’agenda politica.
Sulla centralità dell'amministrazione locale si è espresso Gianni Pino (già assessore e consigliere della Provincia regionale di Messina, sindaco del comune di San Filippo del Mela), il quale ha ribadito che il sindaco rappresenta la prima forma di governo del territorio, con responsabilità e funzioni importanti, proponendo l'estensione di tale esperienza anche ad altre forme di governo. Pino ha evidenziato l'obiettivo di riportare a votare più persone possibili, facendo leva sulla fiducia che i cittadini riposano negli amministratori locali.
Ha preso poi la parola Leonardo Grimani (già consigliere comunale e provinciale del Comune di San Gemini, assessore e sindaco del Comune di San Gemini. Già senatore del Partito Democratico), evidenziando l'urgenza di ricercare una nuova spinta da parte degli amministratori, da sempre punto di riferimento ineludibile per i cittadini. Grimani ha ricordato come la principale scuola politica sia quella del consiglio comunale e come il Paese nasca con il tema delle autonomie al centro, auspicando che questa iniziativa sia ben vista da tutta la politica.
L'aspetto dell'inclusività e del legame con le comunità è stato ripreso da Paola Carnevale (già vicecoordinatrice provinciale Frosinone Partito Lega Noi con Salvini e già responsabile regionale Dipartimento attività Produttive Partito Lega Noi con Salvini), tesoriere del movimento, che ha richiamato l'attenzione sullo scollamento tra il territorio e chi governa a livello nazionale. Carnevale ha spiegato che è il momento di partire, augurandosi che questo movimento sia sempre più partecipativo e inclusivo.
A portare un caloroso saluto ai fondatori è stato Carlo Bottani (presidente della Provincia di Mantova, sindaco di Curtatone), il quale ha espresso grande gioia nell'essere presente pur non rientrando tra i fondatori ufficiali ma guardando con grande interesse al progetto. Bottani ha definito la realtà un movimento civico, territorialmente trasversale capace di dare risposta al problema della disaffezione dei cittadini alla politica, puntando sulla concretezza e non sugli slogan. Confermando la propria partecipazione all’assemblea nazionale del 27-28-29 ottobre, ha auspicato che da qui possa nascere una grande lista civica nazionale.
Successivamente, Paolo Amenta (sindaco del Comune di Canicattini Bagni e Presidente Anci Sicilia) ha marcato con decisione il ruolo dei territori, spiegando che i comuni non sono periferie dello Stato ma il cuore pulsante. Amenta ha denunciato la grande emergenza nei territori, legata a problemi finanziari, di personale e alle emergenze climatiche, rilevando come la politica non sia ancora in grado di dare risposte concrete ai sindaci che fanno emergere questi problemi. Sottolineando la necessità di grandi riforme, ha ribadito che non si può più delegare perché la delega in bianco non funziona più.
Infine, il presidente del movimento Ernesto Magorno (già sindaco del comune di Diamante, ex senatore e già segretarioregionale del Partito democratico) ha ringraziato per l’onore e l’onere di guidare il movimento, sintetizzandone la missione guida: non essere contro nessuno, ma essere per i cittadini. Questo è un movimento di ispirazione sturziana, che pone al centro la sussidiarietà e la valorizzazione dei municipi. Durante la conferenza stampa è stato espresso un sentito ringraziamento ai fondatori che, pur non avendo potuto partecipare all'incontro odierno per motivi personali, hanno condiviso fin dall'inizio il percorso fondativo: Tommaso Barbato, Roberto Bernardelli e Fabio Venturi.