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17/07/2026 ore 20.47
Politica

Occhiuto ai calabresi: «I turisti ci sono, ora basta aspettare la Regione: svegliatevi e fate impresa»

Il governatore rilancia da Vinitaly and the City a Sibari: «Molti sindaci non avevano mai visto tanti visitatori ma mi dicono che non sanno cosa fare». Poi l'appello: superare la cultura assistenziale e puntare su investimenti privati nel turismo

di Redazione Politica

«Alcuni sindaci calabresi mi dicono che mai hanno visto tanti turisti nei loro Comuni come oggi, però li vedono a passeggio nel Comune e non sanno cosa fare. Vorrei che si svegliasse un po' di più l'economia calabrese, perché a volte siamo tutti quanti seduti ad aspettare ciò che fa la Regione. La Regione farà il massimo ma è giusto che ci sia un impegno corrispondente anche da parte del privato. In Calabria si può fare impresa, soprattutto nel turismo, per cui dico ai calabresi fatelo». Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine dell'inaugurazione del Vinitaly and the City a Sibari. «Siamo abituati a pensare - ha osservato - che lo sviluppo di un territorio lo possa fare solo il pubblico. Non è così, è un retaggio di una cultura assistenziale che dobbiamo toglierci di dosso. Il pubblico, la Regione, può fare investimenti abilitanti, come li ha fatti per portare turisti attraverso gli aeroporti, ma lo sviluppo vero si fa attraverso il privato, il mercato, che deve usare gli investimenti abilitanti per migliorare la qualità dell'offerta turistica, per dare ai turisti quello che cercano».