Occhiuto e Cannizzaro sfottono Vannacci: «Voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali»
Il governatore e il sindaco commentano la vittoria di Roscioli alle suppletive e attaccano il generale, che puntava a un risultato oltre il 43%: «Gli elettori hanno premiato il buongoverno»
La Sassonia evocata da Roberto Vannacci come possibile modello per il risultato di Futuro Nazionale resta lontana. Alle suppletive del collegio Reggio Calabria-Locri il centrodestra ha eletto Fabio Roscioli e, dopo il voto, Roberto Occhiuto ha scelto proprio il riferimento alla regione tedesca per commentare l'esito della sfida con il movimento guidato dall'ex generale.
«Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio preso sassate elettorali», ha scritto il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, commentando la vittoria di Roscioli.
Il riferimento è alle parole pronunciate dallo stesso Vannacci nei giorni scorsi durante la campagna elettorale in Calabria. A Siderno il generale aveva indicato come obiettivo un risultato superiore a quello ottenuto dall'AfD in Sassonia, vale a dire oltre il 43%.
Occhiuto: «Premiato il buongoverno»
Secondo Occhiuto, il risultato delle urne rappresenta invece una conferma del centrodestra sul territorio.
«Gli elettori reggini – ha detto il governatore – hanno premiato il buongoverno del centrodestra, in Regione e nel Comune con il sindaco Francesco Cannizzaro, che ancora una volta ha fatto un lavoro straordinario».
Il presidente della Regione ha quindi indicato in Fabio Roscioli il nuovo punto di riferimento del centrodestra calabrese a Roma: «Roscioli sarà un nostro importante punto di riferimento a Roma».
La candidatura del tesoriere nazionale di Forza Italia era stata ufficializzata ad agosto per raccogliere l'eredità parlamentare di Francesco Cannizzaro, diventato sindaco di Reggio Calabria.
Cannizzaro rincara: «A colpi di sassate elettorali»
Sul palco allestito davanti al comitato elettorale di Roscioli, dopo la vittoria, anche Francesco Cannizzaro ha ripreso il riferimento alla Sassonia utilizzato da Vannacci, trasformandolo in una battuta indirizzata al generale e a Domenico Giannetta.
«Qualcuno era venuto a Reggio Calabria dicendo “conquisteremo Reggio come la Sassonia”, ma è andato via a colpi di sassate elettorali», ha detto il sindaco.
Poi il gioco di parole sui cognomi del generale e del candidato di Futuro Nazionale: «Te lo avevamo anticipato che a Reggio potevi prendere solo sassate caro Giannacci».
La sfida tra Roscioli e Giannetta era stata al centro delle ultime settimane di campagna elettorale. Vannacci aveva scelto proprio Reggio Calabria per il debutto elettorale di Futuro Nazionale, candidando l'ex esponente di Forza Italia Domenico Giannetta.
La sfida interna al centrodestra
Le suppletive erano state presentate dallo stesso Occhiuto come un test anche sul rapporto tra il centrodestra tradizionale e la nuova formazione di Vannacci. Pochi giorni prima del voto il governatore aveva sostenuto che il centrodestra fosse competitivo soprattutto mantenendo una distinzione rispetto a Futuro Nazionale, indicando proprio il voto reggino come possibile riferimento per il quadro nazionale.
Il risultato, quindi, viene ora rivendicato da Forza Italia e dagli alleati come una conferma della propria forza nel territorio. Per Futuro Nazionale, invece, la consultazione rappresenta il primo vero test nelle urne dopo la nascita del movimento.
La partecipazione al voto è stata però particolarmente contenuta: l'affluenza definitiva nel collegio è stata del 22,34%, un dato che costituisce un elemento importante per leggere il risultato della consultazione.