Occhiuto vuole Vannacci fuori dal centrodestra: «Può prendere molti voti ma inquinerebbe la coalizione»
Il presidente della Regione Calabria non vuole il generale: «Ha già usato la Lega come un taxi. E poi Meloni passerebbe la campagna elettorale a rispondere delle sue stramberie. Ha posizioni antistoriche e nessuna ricetta economica per il Paese»
Vannacci «fa il suo gioco ed è comprensibile. Personalmente, però, lo terrei fuori dalla nostra coalizione. Occupa uno spazio politico opposto al nostro. E allearci con lui sarebbe pericoloso perché muterebbe il dna del centrodestra. Lo inquinerebbe». Lo afferma Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, in un'intervista a La Stampa. «Forza Italia è insostituibile: senza, ci ritroveremmo con un baricentro spostato verso l'estrema destra, quando invece dobbiamo parlare ai moderati, ai liberali, perché la sfida è battere il centrosinistra, non fare una corsa verso posizioni radicali. Negli ultimi trent'anni la nostra è stata una coalizione stabile, in grado di dare al Paese governi longevi e così deve rimanere».
Vannacci e la politica della provocazione: quando il rumore sostituisce il pensiero«Decideranno i leader l'assetto con cui presentarci alle elezioni, ma perseverare nell'errore sarebbe diabolico. Vannacci ha già usato la Lega come un taxi per poi rubargli i voti. Se ora entrasse nel centrodestra, inizierebbe a corrodere consenso anche a Fratelli d'Italia».
Per Occhiuto «la vera risorsa del centrodestra è proprio Giorgia Meloni, che è bravissima quando inizia la corsa verso il voto. Ma lei se la immagina una campagna elettorale da alleati di Futuro nazionale? Ogni giorno la premier dovrebbe rispondere a qualche attacco o stramberia detta da Vannacci. Diventerebbe una campagna giocata tutta sul suo terreno e non sul nostro. Ecco, dovremmo fare il contrario: non considerarlo più e non parlarne, perché ogni volta che lo facciamo, lui gonfia i suoi consensi».
Se continua a crescere e resta fuori, però, rischia di farvi perdere le elezioni: «Non lo sottovaluto. Sono convinto possa prendere molti voti, ma dentro la coalizione ne prenderebbe il doppio. Fuori, con il “voto utile”, ne prenderebbe meno, perché gli elettori punterebbero sulle coalizioni che possono aspirare a governare».
Occhiuto rilancia lo stop al bollo auto: «Patrimoniale nascosta, va cancellata». E poi: «Serve recuperare lo spirito di Berlusconi»«Le elezioni non servono per vincere, ma per governare dopo averle vinte. Un centrodestra con Vannacci non potrebbe governare un Paese complesso come l'Italia. Sarebbe un salto all'indietro perché le sue posizioni sono antistoriche». Vannacci «insegue i populismi, che cercano il colpevole più della soluzione ai problemi. E poi io sarò distratto, ma non mi risulta che abbia uno straccio di ricetta economica per il Paese», conclude.