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06/08/2026 ore 17.38
Politica

Ok alla progettazione esecutiva del Ponte sullo Stretto, c’è il via libera del Ministero

Conclusa l’assemblea generale del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Gli ambientalisti: «Opera approvata grazie a normative ad hoc approvate per decreto-legge, quindi con presunti requisiti di necessità ed urgenza»

di Redazione Politica

Si è conclusa l'assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Ponte sullo Stretto, collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, che con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva. A darne notizia una nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La soddisfazione di Ciucci

«Accolgo con piacere il parere tecnico per il ponte sullo Stretto di Messina espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che fa seguito a una lunga e approfondita istruttoria che ha riguardato l'intero progetto definitivo dell'Opera, seguendo in maniera estensiva le previsioni del Decreto Legge 32/2026. Adesso esamineremo con i nostri tecnici e progettisti le osservazioni che accompagnano il parere, per dare pronta risposta tecnica e consentire al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di trasmettere al Dipe (Dipartimento per la Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri) la documentazione del progetto per l'iscrizione all'Ordine del Giorno del Cipess per la prevista nuova delibera». Così all'Ansa l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci . «Ringrazio il presidente Massimo Sessa e l'intero Consiglio Superiore per il grande impegno profuso nell'attività di esame che ha riguardato in modo progressivo e specialistico tutti i principali aspetti ingegneristici dell'opera. Stretto di Messina ha assicurato la massima e doverosa collaborazione insieme ai progettisti del Contraente generale Eurolink, a Parsons Transportation Group quale Project Manager Consultant, all'Expert Panel, organo a supporto della Stretto di Messina per le attività tecnico-specialistiche», ha aggiunto Ciucci.

«Ponte approvato con normative ad hoc»

«Il Ponte sullo Stretto si sta approvando grazie a normative ad hoc approvate per decreto-legge, quindi con presunti requisiti di necessità ed urgenza, sempre sottoposti a voto di fiducia del Parlamento. Tutte le considerazioni e tutti i dubbi di carattere ambientale, naturalistico, sismico, strutturale, trasportistico, economico sono stati paradossalmente risolti con un rimando a progetto esecutivo e quindi se ne tratterà nel merito solo dopo che sarà affidato l'appalto dell'opera». Così le associazioni Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf Italia dopo che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva dell'opera. Secondo le Associazioni «è dunque su un rapporto di fiducia con questo governo e non su dati certi che si sta basando la decisione di un'opera mai realizzata al mondo, dai costi vergognosi, in un'area altamente sismica e dai valori ambientali e paesaggistici universalmente riconosciuti».