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30/08/2026 ore 13.25
Politica

Oncologia a Castrovillari, Futuro Nazionale: «Condizionatori? Intervento ordinario. Ora risposte su attivazione Unità operativa e servizi nel weekend»

Borrelli e Salerno contestano la gestione dell’Asp di Cosenza sul Reparto del “Ferrari”, giudicando insufficiente l’installazione dei climatizzatori e chiedendo un potenziamento strutturale delle cure

di Franco Sangiovanni

L'installazione di tre condizionatori nel reparto di Oncologia del P.O. "E. Ferrari" di Castrovillari accende la polemica politica e sanitaria nel territorio. Con una nota congiunta, Vincenzo Borrelli (referente politico di Futuro Nazionale per Altomonte) ed Eugenio Salerno (rappresentante del Comitato di Castrovillari) accusano le istituzioni locali e la politica regionale di trasformare un atto di ordinaria manutenzione in una passerella mediatica. «Assistere in queste ore al carosello di comunicati stampa e alle passerelle della politica regionale, intenti a prendersi il merito per l'installazione di tre condizionatori d'aria nel reparto di Oncologia, lascia sconcertati», dichiarano i rappresentanti.

Dopo le denunce pubbliche dello scorso 7 agosto sulle condizioni critiche di stazionamento dei pazienti oncologici, costretti ad affrontare le terapie al caldo, la recente risoluzione del problema viene giudicata insufficiente e tardiva. «Che oggi si provi a far passare un intervento di ordinaria manutenzione, arrivato peraltro in ritardo e solo a seguito di forti pressioni mediatiche, come un trionfo politico, dimostra quanto la politica politicante sia lontana dalla realtà quotidiana dei malati», incalzano Borrelli e Salerno, ribadendo che «il rispetto per i malati oncologici si dimostra con atti concreti, programmatori e strutturali».

A seguito di un'istanza formale inviata via PEC il 12 agosto alla Direzione Sanitaria dell'ASP di Cosenza, a cui «ad oggi, da parte dell'Azienda Sanitaria e delle istituzioni locali, tutto tace», Futuro Nazionale ribadisce tre richieste prioritarie iniziando dall’attivazione dell'U.O.C. di Oncologia e si chiedono chiarimenti sullo stato dell'iter procedurale per il passaggio da Unità Semplice a Unità Operativa Complessa: «A che punto è l'iter procedurale previsto dalla programmazione sanitaria?»; segue la gestione delle emergenze nei fine settimana: «Con il reparto chiuso dal venerdì pomeriggio alla domenica e senza turni di reperibilità specialistica, quali sono i protocolli per i pazienti colti da malore nel weekend? Devono continuare ad intasare il Pronto Soccorso senza la presenza di un oncologo?»; in ultimo, tra le richieste che i rappresentanti politici avanzano, c’è anche la trasparenza sui dati: «Pretendiamo di conoscere i numeri reali dell'utenza e delle prestazioni oncologiche erogate nel 2025 per comprendere il reale fabbisogno del territorio».

Futuro Nazionale e il Comitato cittadino confermano l'intenzione di proseguire la mobilitazione fino all'ottenimento di risposte ufficiali e provvedimenti concreti da parte dell'ASP di Cosenza. «I condizionatori sono il minimo sindacale, non una medaglia da appuntarsi al petto», concludono i referenti. «Futuro Nazionale continuerà a stare al fianco dei cittadini e dei pazienti, senza concedere sconti a chi preferisce le passerelle ai diritti sanciti dalla Costituzione. Pretendiamo fatti, atti e risposte immediate dall'ASP».