“Parlamentari per un giorno”, all’Unical 50 liceali discutono una proposta di legge sul servizio civile
Emendamenti, confronto tra partiti e iter legislativo: i giovani hanno sperimentato da vicino il funzionamento delle istituzioni, guidati dagli studenti della magistrale di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
Parlamentari per un giorno, con un’aula universitaria trasformata per poche ore nell’aula di Palazzo Montecitorio. Sono i ragazzi di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali che, sotto la guida attenta della prof.ssa Teresa Grande – coordinatrice del corso di laurea – della prof.ssa Anna Margherita Russo – vicaria dell’omonimo CdL – e del prof.re Filippo Corigliano, hanno dato vita per la prima volta all’Università della Calabria ad una simulazione dei lavori della Camera dei deputati.
Cinquanta giovani studenti e studentesse delle quinte classi dei licei calabresi oggi hanno virtualmente preso parte ai “lavori parlamentari” per loro organizzati. Le stesse quinte classi che, forse, l’anno prossimo potranno iniziare il loro percorso in questo sempre nuovo corso di laurea come Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Al centro della simulazione una proposta di legge che i giovani parlamentari dovevano discutere ed emendare: servizio civile. Un tema caro ai neomaggiorenni che ogni anno, sempre più (specie in Calabria), s’imbattono alla ricerca di una struttura che possa accoglierli per l’anno seguente.
Organizzatori di questa simulazione sei ragazzi della magistrale del Corso di Laurea di Scienze della Politica ed Istituzioni Internazionali.
Sei partiti politici guidati, uno ciascuno, dai ragazzi della magistrale che hanno spiegato ai giovani studenti l’iter legislativo che – come accade nelle aule romane – è accaduto oggi all’Unical.
La prof.ssa Teresa Grande, ai nostri microfoni, non nasconde la sua allegria: « Attraverso una modalità partecipativa e coinvolgente – abilmente animata da nostri studenti e studentesse magistrali – l’iniziativa ha consentito di sperimentare concretamente alcune dinamiche proprie del confronto parlamentare, favorendo una maggiore consapevolezza del funzionamento delle istituzioni, del valore della politica come strumento di partecipazione e mediazione e dell’importanza di una cittadinanza attiva, informata e critica.» ha poi concluso affermando che « come Corso di Laurea in Scienze Politiche riteniamo particolarmente significativo promuovere iniziative capaci di coniugare divulgazione scientifica, formazione, partecipazione politica e apertura internazionale, rendendo la conoscenza universitaria accessibile e condivisa anche al di fuori delle aule accademiche».
Di concerto con la loro prof.ssa, i ragazzi della magistrale affermano: «che bello studiare Scienze Politiche all’Università della Calabria» e poi aggiungono «la nostra speranza è che questi ragazzi il prossimo settembre possano essere future matricole di questo corso di laurea. Un corso di laurea pratico, giovane e che grazie ai nostri professori diventerà un fiore all’occhiello del nostro ateneo».
Non mancano anche i ringraziamenti dei professori liceali che hanno accompagnato i ragazzi questa mattina all’iniziativa del Corso di Laurea: «è difficile tenere alta l’attenzione di giovani 18enni, Voi (riferendosi agli studenti magistrali, ndr) ci siete riusciti e noi non possiamo che congratularci».