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27/03/2026 ore 11.21
Politica

Partecipazione zoppa e Gruppi territoriali deboli, un gruppo di iscritti al M5s scrive a Conte: «Fermi da anni»

Alcuni iscritti calabresi al movimento denunciano la mancata attuazione della Costituente Nova e assemblee bloccate dal 2023: «Senza riforme reali il coinvolgimento è solo sulla carta e i territori restano esclusi dalle decisioni»

di Redazione

Un attacco diretto alla gestione territoriale del Movimento 5 Stelle in Calabria arriva da un gruppo di iscritti che si rivolge al presidente Giuseppe Conte chiedendo un cambio di passo immediato sull’organizzazione interna e sull’attuazione delle decisioni approvate con la Costituente “Nova” del 2024.

Nel testo, firmato da “un gruppo di iscritti delle diverse province calabresi”, si parla apertamente di partecipazione bloccata e di strutture territoriali mai realmente attivate: «La partecipazione, senza l’applicazione di quanto già approvato, è attualmente zoppa nella nostra Regione», si legge nella lettera indirizzata a Conte.

Il riferimento è alla mancata attuazione della riorganizzazione interna deliberata alla Costituente “Nova”, che secondo gli iscritti avrebbe dovuto rafforzare la rete territoriale del Movimento: «Tutto ciò che concerne l’organizzazione territoriale del M5S non è stato ancora attuato», denunciano, citando il documento nazionale.

Sul territorio calabrese, la fotografia tracciata è quella di una struttura incompleta: «L’ultima assemblea regionale si è svolta nel 2023», mentre «gli iscritti non sono mai stati interloquiti se non pochi referenti dei Gruppi Territoriali già costituiti».

Nel mirino anche la distribuzione dei gruppi locali: «A Catanzaro non è mai stato approvato il Gruppo territoriale nonostante il numero di iscritti; a Crotone solo due GT attivi, a Reggio Calabria altrettanti e a Vibo Valentia soltanto uno».

Il documento pone poi una serie di domande politiche e organizzative rivolte alla dirigenza: «Perché i Coordinatori regionali e provinciali dichiarano di non poter convocare assemblee per motivi burocratici, ma partecipano a eventi pubblici con lo stesso ruolo?»

«Perché gli iscritti vengono coinvolti solo in campagna elettorale mentre la riorganizzazione territoriale resta ferma?»

Il tono si fa ancora più netto nella richiesta finale: «Chiediamo l’azzeramento immediato dei Coordinatori regionali e provinciali e l’applicazione delle decisioni già approvate con la Costituente “Nova”».

Non manca l’avvertimento politico rivolto allo stesso Conte: «In mancanza di questo atto di congruenza tra discorsi pubblici e gestione del partito, ci riserviamo di non sostenerla come candidato alle primarie e di lasciare il M5S dopo oltre dieci anni di attivismo».

La chiusura è un richiamo diretto alla leadership: «Riparta dai territori, premi il merito e faccia attenzione a chi le dice sempre “sì, bravo”».