Sezioni
Edizioni locali
31/07/2026 ore 16.10
Politica

Premio Terre del Bussento, Grippo lancia l'idea degli Stati Generali delle regioni del Sud e incassa il sì di Fico: «Ci sarò»

Dal palco di piazza Regina Elena, la giornalista e analista politica Antonella Grippo ha lanciato una proposta già condivisa dal sindaco di Sapri: organizzare un incontro che riunisca i presidenti delle Regioni Campania, Calabria, Basilicata e Puglia per avviare un confronto stabile sulle politiche comuni per il Mezzogiorno

di Francesca Lagatta

Un'intervista a tutto campo sui temi della politica nazionale e delle grandi sfide del Mezzogiorno ha caratterizzato l'undicesima edizione del Premio Terre del Bussento, andata in scena ieri sera a Sapri, in piazza Regina Elena. Protagonista della serata il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, insignito del riconoscimento al termine di un confronto serrato con la giornalista e analista politica Antonella Grippo, ideatrice dello storico format televisivo “Perfidia”, in onda da anni su LaC Tv.

Le motivazioni del premio

A consegnare il premio è stato il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, affiancato dal segretario generale nazionale della Fenailp, Mario Arciuolo. Il primo cittadino ha motivato così la consegna del riconoscimento: “A Roberto Fico, per il costante impegno istituzionale al servizio della collettività, per la visione di una Campania fondata su legalità, partecipazione e sviluppo sostenibile, e per l'attenzione rivolta alla valorizzazione dei territori e delle comunità locali. Con il suo percorso pubblico, Roberto Fico rappresenta un esempio di responsabilità civile e dedizione al bene comune, contribuendo a promuovere un futuro di crescita, coesione e opportunità per l'intera regione”. «Grazie, Presidente», ha poi concluso.

La serata è stata impreziosita anche dagli interventi musicali di Serena Eulogio, alla voce, e Gianluca Bufis, alla chitarra.

Fico smorza le polemiche

L'intervista della Grippo, condotta con il consueto stile diretto e graffiante, ha toccato numerosi temi, dalla sanità al futuro del punto nascita di Sapri, passando per la gestione dell'acqua pubblica e le prospettive della politica nazionale.

Tra i passaggi più significativi, la provocazione rivolta al presidente campano sulle recenti dichiarazioni del fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, secondo cui il movimento sarebbe nato per cambiare la politica, finendo invece per esserne cambiato.

Fico ha però preferito non alimentare la polemica, rivendicando invece il lavoro svolto dal Movimento: «No, non rispondo. Dico soltanto che noi stiamo cercando di lavorare nella direzione dell'acqua pubblica, del trasporto pubblico e della programmazione del territorio fatta con la partecipazione delle persone. Stiamo lavorando sulle disabilità e stiamo rispettando perfettamente il programma che ci siamo dati tanti anni fa», ha dichiarato.

L’idea di un coordinamento per il Sud

Ma la vera novità della serata è arrivata da una proposta lanciata dal palco da Antonella Grippo e già condivisa dal sindaco Antonio Gentile: organizzare un incontro che riunisca i presidenti delle Regioni Campania, Calabria, Basilicata e Puglia per avviare un confronto stabile sulle politiche comuni per il Mezzogiorno.

Un'idea che ha trovato l'immediata disponibilità del presidente della Regione Campania: «Un coordinamento tra le regioni del Sud – ha detto ai nostri microfoni - è sicuramente molto importante». Poi ha aggiuto: «Saluto il network LaC e il suo presidente. Ci vediamo presto».

Sapri crocevia delle regioni del Sud

Alle sue parole fanno eco quelle del primo cittadino: «Sapri è geograficamente il crocevia delle regioni meridionali, è l'ultimo comune della Campania, è vicino alla Basilicata, nella parte nord della Calabria, e anche molto vicina alla Puglia. Credo che ci sia la necessità di riunirsi, individuare azioni comuni e avviare politiche condivise di integrazione, perché da soli non si possono raggiungere gli obiettivi che, invece, insieme le nostre regioni saranno in grado di conseguire».

Verso un futuro unitario

L'iniziativa sarà un appuntamento istituzionale inedito, capace di mettere attorno allo stesso tavolo i quattro presidenti, per la prima volta, per discutere di infrastrutture, sanità, sviluppo e strategie comuni, partendo proprio da Sapri. E, dunque, ora che la proposta è divenuta pubblica la parola passa agli altri tre protagonisti: il calabrese Roberto Occhiuto, il lucano Vito Bardi e il pugliese Antonio Decaro.