Psicologo di base in Calabria, Alecci (Pd): «Amarezza per la tempistica». Giannetta (Fi): «Noi agiamo mentre voi vi lamentate»
Il capogruppo dem attacca Occhiuto per aver dato l’annuncio all’indomani della tragedia di Catanzaro e riferisce che in passato era già stata depositata una simile proposta di legge dal Partito democratico. La risposta del collega di Forza Italia
Scoppia la polemica dopo che la Regione Calabria ha istituito la figura dello psicologo di base, una misura – ha spiegato stamane il presidente Roberto Occhiuto – approvata con una delibera della Giunta regionale e sarà operativa nelle prossime settimane in via sperimentale. Nelle ultime ore si è infatti registrato il botta e risposta tra i consiglieri regionali Alecci (Pd) e Giannetta (Fi).
La Regione Calabria istituisce lo psicologo di base, Occhiuto: «Disagi e fragilità non vanno sottovalutati»Alecci: «Arriva in ritardo»
«Di fronte a una tragedia così enorme, come quella di Catanzaro, la prima cosa che un'istituzione dovrebbe fare è fermarsi. Questo è il tempo del dolore e della vicinanza sincera ad una famiglia e ad un'intera comunità. Per questo motivo è difficile trovare la parole giuste per descrivere l'amarezza con cui ho letto il comunicato con cui oggi, proprio oggi, il presidente Occhiuto ha annunciato l'avvio delle procedure per l'istituzione dello psicologo di base», ha commentato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Ernesto Alecci.
«Peccato, però – ha aggiunto –, che già il 4 aprile 2022, ben 4 anni fa, avevamo come Partito Democratico depositato la proposta di legge n. 51/XII per l'istituzione del servizio di psicologia di base. Ma in maniera incomprensibile questa proposta, non è mai approdata in Consiglio regionale. E, invece oggi, con una tempistica a dir poco discutibile, si persegue una strada che l'opposizione aveva indicato da più di 4 anni. Ben venga ogni misura utile ai cittadini, ma le cose giuste si fanno nei tempi giusti».
Secondo Alecci, «la Calabria ha bisogno di più prevenzione, più servizi di prossimità, più ascolto dei territori e soprattutto di una collaborazione istituzionale vera, nella quale le buone proposte vengano valutate per il loro valore e non per il colore politico di chi le presenta. Troppe proposte valide avanzate dalla minoranza sono rimaste ferme non per mancanza di contenuti, ma perché provenivano dall'opposizione. A volte - conclude - bisognerebbe avere l'umiltà nell'ascoltare le proposte di tutti».
Giannetta: «Solo fatti concreti»
Alle parole di Alecci ha ribattuto il consigliere e capogruppo di Forza Italia, Domenico Giannetta: «È davvero singolare leggere l’amarezza del consigliere Alecci sulla tempistica dello psicologo di base. Se questa misura è oggi considerata così urgente, Alecci dovrebbe spiegare ai calabresi perché non sia diventata realtà nei dieci anni in cui il Partito Democratico ha governato la Regione, prima con la giunta Loiero e poi con quella Oliverio».
«La realtà è sotto gli occhi di tutti. Da una parte c’è la politica delle parole e delle chiacchiere, dall'altra c'è la politica dei fatti, che è quella che stanno portando avanti il presidente Occhiuto e il centrodestra calabrese. Noi lo psicologo di base - continua il capogruppo forzista - lo abbiamo istituito concretamente, così come abbiamo introdotto lo psicologo nelle scuole, potenziato il sistema degli aeroporti, avviato i cantieri per i nuovi ospedali e l’elenco potrebbe continuare ancora a lungo».
«Esiste una politica del fare, premiata dalla stragrande maggioranza dei cittadini calabresi. E poi esiste la solita politica delle parole, quella delle 'inutili rivendicazioni' e del 'si doveva fare prima'. Noi continuiamo a governare con i fatti. Al consigliere Alecci e ai suoi compagni di viaggio - conclude Giannetta - lasciamo volentieri il primato delle lamentele».