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13/08/2026 ore 19.30
Politica

Referendum del 29 novembre, l’Avs calabrese annuncia il No: «Basta con gli sprechi»

Alleanza Verdi Sinistra contesta le modifiche allo Statuto regionale che saranno sottoposte alla consultazione referendaria. Prevista per settembre una conferenza stampa per il lancio ufficiale della campagna per il No

di Redazione

Il 29 novembre in Calabria si voterà per il referendum sulle modifiche allo Statuto regionale che prevedono l’aumento del numero degli assessori e l’istituzione della figura dei sottosegretari alla Presidenza. L’Alleanza Verdi Sinistra Calabria annuncia l’avvio della campagna per il No, rivendicando il diritto dei cittadini a esprimersi sulle modifiche all’assetto istituzionale della Regione.

«Come Alleanza Verdi Sinistra Calabria voteremo No», affermano Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde, e Fernando Pignataro, segretario regionale di Sinistra Italiana. Secondo AVS, il referendum rappresenta un passaggio importante perché riguarda «cambiamenti sostanziali» nell’organizzazione delle istituzioni regionali. Il quesito, ricordano i promotori, è privo di quorum e chiede agli elettori se approvare o meno le modifiche statutarie. La posizione di AVS è netta: «Contro una Regione trasformata in un luogo di distribuzione di poltrone». Campana e Pignataro criticano inoltre quella che definiscono una gestione del potere caratterizzata da «arroganza e ingordigia», sostenendo che le priorità della Calabria siano altre.

Sanità, lavoro, dissesto idrogeologico, infrastrutture, trasporti, politiche sociali e contrasto alla povertà sono, secondo AVS, i temi sui quali dovrebbe concentrarsi l’azione della Regione. «Le priorità e i problemi della Calabria – sostengono – non sono certo il poltronificio, le clientele, le prebende e le regalie ad amici e sostenitori».

L’Alleanza Verdi Sinistra annuncia quindi una mobilitazione su tutto il territorio regionale, con Sinistra Italiana ed Europa Verde impegnate nelle piazze dei grandi centri e dei piccoli comuni per sostenere le ragioni del No.

AVS preannuncia inoltre per i primi giorni di settembre una conferenza stampa con la quale sarà lanciata ufficialmente la campagna referendaria.

«Basta con gli sperperi, gli sprechi e una politica della propaganda a suon di milioni di euro», affermano Campana e Pignataro, denunciando una situazione di «grande disagio economico e sociale» in Calabria.