Referendum giustizia, Occhiuto: «Bene riflessioni Marina Berlusconi, stop a derby ideologici»
Il presidente della Calabria e vice segretario di Forza Italia sottolinea l’importanza di analizzare la riforma della giustizia nel merito, rafforzando il garantismo e la centralità del giudice terzo, in vista della consultazione del 22 e 23 marzo
«Condivido pienamente le riflessioni di Marina Berlusconi al quotidiano la Repubblica. Il suo intervento ha il merito di riportare il dibattito sulla riforma della giustizia su un terreno di serietà e responsabilità, lontano da contrapposizioni ideologiche e da quella logica da derby che troppo spesso ha condizionato negli anni il confronto su questi temi». Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
«La riforma della giustizia – prosegue – non può e non deve essere affrontata con pregiudizi politici o con letture di parte, ma deve essere analizzata nel merito». Secondo Occhiuto, gli obiettivi dell’intervento sono «migliorare il funzionamento delle nostre istituzioni, rafforzare i principi dello Stato di diritto e del garantismo, assicurare sempre di più la centralità del giudice terzo».
Nel merito della riforma, il presidente della Regione Calabria sottolinea che «separare le carriere, superare il correntismo nel Csm e contrastare ogni forma di politicizzazione della magistratura significa rendere la giustizia più credibile, più efficiente e più vicina ai cittadini».
«Per queste ragioni considero molto importante il contributo offerto, ancora una volta, da Marina Berlusconi: un invito, in vista del referendum del 22 e 23 marzo, a liberare il dibattito da schemi ideologici e a ragionare nell’interesse generale del Paese», aggiunge.
«L’Italia ha bisogno di una giustizia più giusta, moderna ed europea. Questa riforma rappresenta un passo decisivo in questa direzione», conclude Occhiuto.