Regione Calabria, il comfort è una priorità: 48mila euro per 227 nuove sedute ergonomiche negli uffici di Cosenza
Via libera all’acquisto di poltrone direzionali e 10 poggiapiedi per la sede di Vaglio Lise: intervento ritenuto urgente per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti
La Giunta regionale della Calabria mette mano al comfort degli uffici e sblocca quasi 48mila euro per nuove sedute ergonomiche e poggiapiedi destinati ai dipendenti. È quanto stabilito con il decreto dirigenziale numero 6711 del 21 aprile 2026, che dà il via libera definitivo a una fornitura ritenuta urgente per migliorare le condizioni di lavoro nella sede regionale di Cosenza, in località Vaglio Lise, dove il palazzone Ex Carical, dove era allocata un tempo la Provincia di Cosenza, ospita dei distaccamenti della Regione Calabria relativi al settore Agricoltura, Caccia e Pesca oltre al Centro per l'Impiego.
Nel dettaglio, l’intervento riguarda l’acquisto di 227 poltrone direzionali ergonomiche e 10 poggiapiedi, questi ultimi, si legge nell'atto, richiesti dal medico competente, per un importo complessivo di 47.849,63 euro IVA inclusa. Una spesa che trova copertura nel bilancio regionale 2026, dopo una variazione approvata a febbraio con un incremento di 70mila euro sul capitolo dedicato.
La procedura scelta è quella dell’affidamento diretto, prevista dal nuovo Codice dei contratti pubblici per importi sotto i 140mila euro. La fornitura è stata assegnata tramite trattativa sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA) alla società Arche’ 2.0 Interior Concept Design S.r.l., che ha presentato un’offerta pari a poco più di 39mila euro oltre IVA, comprensiva di trasporto, consegna al piano e montaggio.
Alla base del provvedimento c’è una richiesta del settore Datore di lavoro della Regione, che aveva segnalato la necessità urgente di sostituire o integrare le dotazioni esistenti, soprattutto nella sede di Vaglio Lise a Cosenza. Dal punto di vista amministrativo, l'iter è stato il seguente: verificata l’assenza di convenzioni Consip attive per questa tipologia di prodotti, gli uffici hanno optato per una soluzione rapida, puntando su un operatore economico ritenuto affidabile e con esperienza nel settore. Il decreto prevede anche una clausola di flessibilità: in caso di necessità, la fornitura potrà essere aumentata fino a un quinto dell’importo contrattuale, mantenendo le stesse condizioni economiche.