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01/01/2026 ore 14.00
Politica

Sondaggi di fine 2025: Meloni stabile al 30%, opposizione in difficoltà e centrodestra senza slancio

Fratelli d’Italia conferma la leadership, Pd e alleati perdono terreno. Cresce il Movimento 5 Stelle e resta alta l’astensione: la vera sfida del 2026 sarà mobilitare gli indecisi

di Redazione Politica

Meloni è forte, l’opposizione fatica a costruire un’alternativa credibile. Stanchezza nel centrodestra che governa, pur senza slancio, mentre una quota sempre più forte di elettorato rimane ai margini. Il 2025 si chiude così, con equilibri confermati ma consenso sempre più fragile. Insomma, molto può accadere.

La fine del 2025 consegna un quadro politico apparentemente stabile, ma attraversato da segnali di stanchezza e di movimento sotto traccia. L’ultima Supermedia dei sondaggi conferma Fratelli d’Italia primo partito, vicino al 30%, ma fotografa anche un riequilibrio lento tra alleati e opposizioni.

Il partito della premier Giorgia Meloni é fermo: si attesta al 29,6%, consolidando la leadership ma non cresce più. Il Partito Democratico scende sotto il 22%, mostrando difficoltà a intercettare il consenso mobile e l’area degli indecisi. Il Movimento 5 Stelle, cresce e arriva al 12,7%, dopo mesi di stagnazione. Un segnale indicativo anche per la scelta del futuro leader della coalizione.

Nel centrodestra, Lega e Forza Italia perdono terreno. Il partito di Salvini scivola poco sopra l’8%, mentre gli azzurri si fermano intorno all’8,6%. Numeri che non mettono in discussione la maggioranza di governo, ma segnalano una tenuta sempre più sbilanciata su FdI, con alleati in affanno.

Resta alto il numero degli astenuti e degli indecisi, un dato strutturale che racconta la distanza crescente tra cittadini e politica. E che potrebbe incidere molto nel futuro politico del paese, soltanto se una parte degli astenuti decidesse di tornare a votare.

È qui che si gioca la vera partita del 2026: non tanto nel sorpasso tra partiti, quanto nella capacità – finora mancata – di riportare al voto una parte consistente del Paese.