Suppletive a Reggio Calabria, i candidati sono quasi pronti: rumors su una discesa in campo di Vannacci
Forza Italia punta su Fabio Roscioli, il campo largo converge su Frank Benedetto. Futuro Nazionale sarà della partita, ma resta la suggestione di una discesa in campo diretta del generale
A tre giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature, la partita per le elezioni suppletive nel collegio uninominale di Reggio Calabria sembra ormai delineata. Il voto, fissato per il 27 e 28 settembre, si è reso necessario dopo l'elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria e la conseguente vacanza del seggio alla Camera.
Il collegio rappresenta una roccaforte di Forza Italia. Alle politiche di cinque anni fa Cannizzaro aveva conquistato quasi 66mila voti, mentre il partito aveva superato quota 27mila, arrivando al 19,54%. Un radicamento confermato anche alle amministrative di maggio, quando Cannizzaro è stato eletto sindaco con oltre 65mila preferenze e le liste riconducibili a Forza Italia e al candidato sindaco hanno raccolto complessivamente più di 21 mila voti.
Roscioli per il centrodestra, Benedetto per il campo largo
Sul fronte del centrodestra, salvo sorprese dell'ultima ora, il candidato dovrebbe essere Fabio Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia e avvocato della Fininvest, considerato vicino alla famiglia Berlusconi. Il suo nome non è ancora stato ufficializzato, ma l'investitura appare ormai definita.
Anche il centrosinistra sembra aver trovato una sintesi. Il candidato sul quale dovrebbe convergere il campo largo, dal Partito democratico fino a Italia Viva, è Frank Benedetto, cardiologo e primario dell'Azienda ospedaliera, già consigliere comunale e capogruppo del Pd a Reggio Calabria.
La sua candidatura avrebbe superato i malumori emersi inizialmente all'interno del Pd. È invece tramontata l'ipotesi di Carmine Fotia, il giornalista che nei giorni scorsi aveva raccolto l'appello alla candidatura unitaria lanciato da un gruppo di intellettuali, sindacalisti, professionisti e militanti dell'area progressista reggina.
Tutti guardano a Vannacci
La vera variabile della competizione resta però Roberto Vannacci. Il generale e leader di Futuro Nazionale guarda con interesse alla sfida elettorale reggina e il suo eventuale ingresso diretto potrebbe modificare gli equilibri di una competizione che, al momento, vede Forza Italia partire con un forte vantaggio territoriale.
I rappresentanti locali e regionali di Futuro Nazionale confermano che il partito presenterà comunque un proprio candidato, ma evitano di anticipare il nome. Le riserve dovrebbero essere sciolte nelle prossime ore.
Se Vannacci decidesse di non scendere personalmente in campo, il nome maggiormente accreditato sarebbe quello di Paolo Ferrara, professore di chimica agraria e alla guida del Consorzio universitario UniReggio e del Comitato 1332 Reggio Calabria di Futuro Nazionale.
La candidatura del generale rappresenterebbe dunque l'elemento capace di aggiungere ulteriore interesse alla sfida e di trasformare le suppletive reggine in un primo test elettorale di peso per il partito.
Domenica e lunedì il deposito delle candidature
Il tempo delle trattative, intanto, è quasi terminato. Domenica e lunedì dovranno essere depositate ufficialmente le candidature.
In pochi giorni si conoscerà quindi la composizione definitiva della sfida per il seggio lasciato libero da Cannizzaro. Da una parte il centrodestra punta a conservare una circoscrizione storicamente favorevole a Forza Italia; dall'altra il campo largo tenta di costruire una candidatura unitaria. Sullo sfondo, resta la decisione di Vannacci: la sua eventuale discesa in campo potrebbe diventare uno degli elementi più osservati della campagna elettorale.