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06/09/2026 ore 13.15
Politica

Suppletive Reggio Calabria, Occhiuto e Roscioli lanciano la sfida a Vannacci: «Con i traditori non si vince»

Presentata la candidatura del centrodestra per il voto del 27 e 28 settembre. Il governatore attacca gli avversari e rivendica la tenuta della coalizione. Il candidato: «Reggio al centro della politica nazionale, sarò un ponte per i progetti di Cannizzaro»

di Redazione Politica

Presentata ufficialmente la candidatura di Fabio Roscioli per il centrodestra alle elezioni suppletive in programma il 27 e 28 settembre a Reggio Calabria. L'appuntamento, svoltosi nella sala Monteleone del Consiglio regionale, ha visto una forte partecipazione di amministratori locali, sindaci, consiglieri, assessori regionali e parlamentari. Al fianco del candidato sono intervenuti il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il coordinatore regionale di Forza Italia e sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro.

L'attacco di Occhiuto al centrosinistra e ai «populismi»

Durante il suo intervento, il governatore Occhiuto ha marcato con decisione la linea politica della coalizione: «Dobbiamo dimostrare che il centrodestra, in Calabria, continua ad essere forza vincente nonostante tutti cerchino di farci perdere».

Entrando nel merito del quadro politico locale, il presidente della Regione ha affondato il colpo contro gli avversari: «Una sinistra che cerca di vincere solo perché Vannacci ruba il capogruppo in Consiglio regionale al centrodestra non è una sinistra che può candidarsi a governare Reggio o la Calabria». Occhiuto ha poi riservato parole dure ai passaggi di campo: «A chi pensa che si possano vincere battaglie utilizzando i mercenari e i traditori noi diciamo che con i mercenari e i traditori le battaglie non si vincono. E quando, dopo la loro sconfitta, i mercenari e i traditori verranno da noi inchinandosi, come facevano prima, diremo che non c'è più posto in questa maggioranza».

Infine, una stoccata alle forze populiste: «I populismi non indicano soluzioni. Quelli che parlano alla pancia dei cittadini lo fanno per esasperare i problemi, per far crescere la rabbia sociale, ma non indicano soluzioni. Guardateli questi populisti, non hanno un'idea per la crescita del territorio, per la politica economica. Noi riteniamo, invece, che per far crescere il territorio bisogna avere la capacità, la visione, di creare sviluppo locale, come abbiamo cercato di fare qui a Reggio Calabria».

Roscioli: «Reggio al centro dei destini della coalizione»

Da parte sua, Fabio Roscioli ha sottolineato il valore strategico della tornata elettorale: «Reggio Calabria si renderà protagonista di quelli che saranno i destini del centrodestra. La città diventa il centro della politica nazionale. I cittadini saranno chiamati a una grande responsabilità, quella di determinare il voto del centrodestra tenendolo unito».

Roscioli ha rimarcato l'importanza del lavoro di squadra con gli alleati: «C'è chi proverà a farci perdere dei voti, ma credo nel lavoro di squadra e nella coalizione. Prova ne è la presenza degli esponenti delle altre forze politiche a cui va il mio ringraziamento».

Ripercorrendo la genesi della sua discesa in campo, supportata dai vertici nazionali di Forza Italia, il candidato ha spiegato: «Quando Occhiuto e Cannizzaro mi hanno proposto di aiutare il territorio, per questi pochi mesi che mancano alla fine della legislatura, ci ho pensato un po' e ho deciso di accettare, per continuare a fare quello che già naturalmente faccio per questo territorio e per loro, a cui va la mia incondizionata stima». E ha concluso: «Avete già sul territorio un presidio notevolissimo, e io mi offro di fare da ponte rispetto ai loro progetti».