Terremoto sul Governo, pressing di Meloni per le dimissioni di Santanché. Il Pd: «Presenteremo mozione di sfiducia»
Dopo le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, la premier chiede il passo indietro della ministra con una nota diffusa da Palazzo Chigi. Oggi Nordio alla Camera per rispondere proprio sulla vicenda del sottosegretario e della capo di gabinetto
Terremoto nel Governo dopo la sconfitta al referendum dei sì al referendum sulla riforma della giustizia varata dal governo della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Prima arrivano le dimissioni di Andrea Delmastro, poi di Giusi Bartolozzi.
Le teste da far cadere e gli scenari dopo la sconfitta al referendum: Meloni perde la pazienza e pensa (anche) a elezioni anticipateOra Giorgia Meloni ora va in pressing e «auspica» anche il passo indietro della ministra Daniela Santanchè, come si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi: «Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè».
Secondo quanto filtra, subito dopo il passo indietro di Delmastro e Bartolozzi sarebbe stato recapitato un messaggio alla ministra chiedendole un passo indietro. La risposta, però, sarebbe stata un niet. Da qui, la decisione della presidente del Consiglio di avallare un comunicato di fuoco per chiedere le dimissioni di Santanchè.
La giornata della premier è stata interamente assorbita da una serie di incontri con lo stato maggiore di Fratelli d'Italia. Sul tavolo, non solo la gestione del contraccolpo politico seguito al ko referendario del 22-23 marzo, ma soprattutto la necessità di dare un segnale di compattezza e "rigore" all'opinione pubblica. L'obiettivo, viene spiegato, è "risolvere" rapidamente i dossier interni che riguardano esponenti coinvolti in vicende giudiziarie, evitando che continuino a trascinarsi e a indebolire l'azione di governo.
Il Pd: «Santanché si dimetta, presenteremo una mozione di sfiducia»
«Chiediamo le dimissioni immediate della ministra Santanche'. Se non vuole dare retta a noi, ascolti almeno la sua premier. In ogni caso presenteremo in Aula una nostra mozione di sfiducia». Lo annuncia in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera.
Renzi: «Meloni si è svegliata ora, ma non finisce qui»
«Meloni si e' svegliata all'improvviso e ora chiede le dimissioni di molti Fratelli d'Italia. Ma come può essere credibile una premier che vorrebbe parlare al mondo se non riesce a farsi ascoltare nemmeno da Santanché o da la Russa? Quando si perde un referendum costituzionale in questo modo, la botta si sente. E giorno dopo giorno la ferita cresce. Non finisce qui, credetemi». Lo scrive su X il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
Nordio oggi alla Camera
Le dimissioni di Delmastro arrivano alla vigilia del question time di Nordio oggi alla Camera, dove è atteso per rispondere proprio sulla vicenda del sottosegretario e della capo di gabinetto. A pesare sul caso ci sarebbe stata anche l'eventualità di nuove rivelazioni audio e intercettazioni che potrebbero essere portate in commissione Antimafia.