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27/04/2026 ore 15.31
Politica

Tortora, lista “Prospettiva Futura” ricusata: annunciato il ricorso al Tribunale amministrativo della Calabria

La lista capeggiata dal sindaco uscente Antonio Iorio presenterebbe problemi di autenticazione nelle firme dei sottoscrittori. Il messaggio alla cittadinanza parla di «errore procedurale» e riaccende le speranze dei sostenitori

di Francesca Lagatta

«Apprendiamo che la nostra lista non è stata accettata per un errore procedurale. In queste ore concitate stiamo effettuando le dovute verifiche e ci adopereremo per la presentazione di un ricorso al Tribunale amministrativo di Catanzaro, per la riammissione della lista "Prospettiva Futura". È annullato anche l'incontro in sede previsto per domani sera». È quanto si legge sulla pagina Facebook della lista capeggiata da Antonio Iorio, sindaco uscente della cittadina e fino a questa mattina in corsa per la competizione elettorale del 24 e 25 maggio prossimi per sfidare l’altro candidato sindaco, Salvatore Carluccio, che guida la compagine “Futuro Tortorese”.

Elezioni comunali di Tortora e Grisolia, escluse le liste di Iorio e Longo

Cosa è accaduto

Dopo la consegna delle liste, avvenuta venerdì e sabato scorsi, la commissione elettorale circondariale di Paola ha passato al setaccio ogni documento, per verificare la legittimità della competizione elettorale. Per quanto riguarda il Tirreno cosentino, in cui saranno rinnovati sei consigli comunali, la commissione ha deciso la ricusazione per due liste: quella di Antonio Iorio, appunto, e quella capeggiata da Antonio Longo, “Grisolia Bene Comune”, intenzionato a sfidare alle urne il sindaco uscente, Saverio Bellusci, e la sua lista “Grisolia Unita”.

Le contestazioni, già consultabili online, parlano di problemi di autenticazione delle firme dei sottoscrittori delle liste.

Ma se dalle pagine della lista grisoliota non vi è ancora alcuna comunicazione, sulla pagina di Prospettiva Futura campeggia da qualche minuto il messaggio alla cittadinanza.

Iorio, come Longo, infatti, ha facoltà di contestare la decisione presentando appello al tribunale amministrativo calabrese entro tre giorni. Il Tar, poi, dovrà determinarsi nel giro di qualche ora, dopo aver vagliato nuovamente tutta la documentazione. Se l’appello venisse bocciato, la ricusazione diventerebbe definitiva, decretando l’esclusione di “Prosepttiva Futura” dalla competizione elettorale.