Villapiana, scontro sul comizio di Gallo. Baldino e Tridico attaccano l’assessore regionale che replica: «Video manipolato»
Polemica del forzista durante un’iniziativa elettorale. Il M5S lo accusa di aver evocato una «logica feudale» delle istituzioni, sostenendo che il Comune rischierebbe «isolamento» senza la vittoria del candidato sostenuto dal centrodestra. Lui mostra un pezzo del filmato tagliato in cui diceva: «Non chiudo le porte a nessuno»
Si accende lo scontro politico in Calabria dopo le dichiarazioni attribuite all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo durante un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco di Villapiana.
Secondo quanto riportato dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, in un video circolato sui social Gallo avrebbe lasciato intendere che, in caso di sconfitta del candidato sostenuto dalla maggioranza regionale, il Comune rischierebbe di restare “isolato” e di non ricevere adeguate risposte dalla Regione Calabria.
Parole che hanno provocato la dura reazione del M5S, aprendo un nuovo fronte di polemica politica sul rapporto tra istituzioni regionali e amministrazioni locali. Gallo, da parte sua, ha pubblicato sui social una parte del suo intervento che gli esponenti M5S avrebbero tagliato per estrapolare un pensiero che risultasse divisivo.
Baldino: «Idea feudale delle istituzioni»
A intervenire per prima è stata la vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Vittoria Baldino, che in una nota ha definito le parole dell’assessore “gravissime e incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopre”.
“Dire pubblicamente che, se non verrà eletto il candidato sostenuto dalla maggioranza regionale, Villapiana rischia di essere isolata significa evocare un’idea feudale delle istituzioni”, afferma Baldino.
Secondo l’esponente pentastellata, le risorse pubbliche “non appartengono ai partiti che governano temporaneamente la Regione” e non possono essere utilizzate “come premio per gli amici o punizione per chi vota diversamente”.
“Un assessore regionale ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini e tutti i territori, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni comunali”, aggiunge Baldino.
Tridico: «Sistema clientelare e logica di appartenenza»
Sulla vicenda è intervenuto anche l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, già candidato alla presidenza della Regione Calabria, che ha parlato di un “fatto politico enorme”.
Secondo Tridico, le dichiarazioni di Gallo non sarebbero una semplice uscita da campagna elettorale, ma il riflesso di un metodo politico consolidato.
“Il centrodestra calabrese ha costruito negli anni un sistema che loro stessi chiamano con orgoglio filiera istituzionale: Regione, Province e Comuni allineati sotto la stessa bandiera”, sostiene l’ex presidente dell’Inps.
“Tradotto significa che se non si fa parte della filiera si è tagliati fuori”, aggiunge, accusando il governo regionale di aver trasformato il rapporto tra istituzioni e territori in “una rete clientelare travestita da efficienza amministrativa”.
Il richiamo alla Costituzione e la richiesta di chiarimenti
Nel suo intervento, Tridico richiama anche l’articolo 97 della Costituzione, che sancisce i principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione.
“I servizi, gli investimenti e le risposte ai territori non possono dipendere dal colore politico di un sindaco o dall’esito di un’elezione comunale”, afferma.
L’europarlamentare chiede quindi a Gianluca Gallo di chiarire pubblicamente il senso delle sue dichiarazioni e di spiegare se quelle parole rappresentino “una posizione personale oppure il metodo politico della Giunta regionale”.
Un appello viene rivolto anche al presidente della Regione Roberto Occhiuto, invitato a prendere posizione sulla vicenda “senza limitarsi a una risposta formale”.
Il M5S contro Gallo: «Il voto deve restare libero»
Sia Baldino sia Tridico insistono sul tema della libertà di voto e sul rischio che i cittadini possano sentirsi condizionati nel proprio diritto democratico.
“Ai cittadini di Villapiana ricordo che il voto è libero e che nessuno deve temere conseguenze istituzionali per una scelta democratica”, scrive Baldino.
Più duro Tridico, che definisce “vergognoso e non tollerabile” un metodo politico basato sulla logica “o sei con noi o sei contro di noi”, parlando di una concezione delle istituzioni incompatibile con i principi democratici.
Gallo: «Il mio video manipolato, ecco cosa ho detto»
L’assessore regionale è intervenuto nella mattina di martedì con un video sui suoi canali social accusando Baldino di aver «manipolato» ad arte il video del suo intervento: «Ecco la verità! Aiutatemi a farla conoscere perché in queste ore sono vittima di un attacco violento e ingiustificato», chiede ai suoi follower. Poi fa ascoltare un brano del comizio che in effetti non è riportato nella versione fornita dalla parlamentare M5S in cui spiega alla platea: «Stavo rispondendo al commissario cittadino di Fratelli d’Italia, candidato in altra lista, che mi aveva accusato di fare solo passerelle a Villapiana e che avrei fatto perdere del tempo».
«Io sono un assessore regionale che non chiude le porte a nessuno – dice Gallo nella parte dell’intervento che sarebbe stata tagliata –, da me vengono sindaci di altra estrazione politica e non chiudo mai le porte a nessuno. Chiaramente, se uno dice che con me perde tempo perché io faccio passerelle è chiaro che non voglio far perdere tempo a nessuno».
«Baldino sa che a Villapiana il M5S sta con la Lega?»
«Evidentemente – continua Gallo – non devo essere simpatico ai Cinquestelle: già in campagna elettorale per le Regionali Tridico e Giuseppe Conte avevano provato a dileggiarmi. A me non piace questo modo di fare politica». Il veleno è nella coda: «Onorevole Baldino, sa che a Villapiana il M5S sostiene un candidato della Lega: è proprio vero, i grandi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano». Chiusura con foto di Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Matteo Salvini. Lo scontro è servito.