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07/09/2026 ore 11.21
Politica

Xylella in Calabria, l’affondo di Barbuto: «Dalla Regione solo 300mila euro per 25 milioni di ulivi a rischio»

La consigliera regionale del M5S boccia il Piano d’azione: «Servirà solo per gli interventi nel focolaio di Taurianova, per vincere la sfida e blindare la Calabria servono risorse certe e assunzioni»

di Redazione Politica

«Dall'analisi del Piano d'azione regionale approvato dopo il ritrovamento del focolaio di Xylella a Taurianova emerge una verità inconfutabile: la Giunta regionale ha dovuto darci ragione sulle misure tecniche di intervento. Tanti dei punti chiave che avevamo depositato lo scorso 31 marzo nella nostra mozione n. 32 — dall'obbligo delle lavorazioni meccaniche dei terreni per eliminare l'insetto vettore, al coinvolgimento coatto di Anas, Province e gestori del demanio, fino ai poteri sostitutivi e alle sanzioni — sono stati finalmente recepiti e resi operativi. Se la Giunta avesse approvato e attuato questo piano di prevenzione con la tempestività che avevamo sollecitato mesi fa, oggi non ci troveremmo ad rincorrere l'ennesima emergenza fitosanitaria che minaccia i nostri 25 milioni di ulivi».

A dichiararlo è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, analizzando il provvedimento firmato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.

«Aver copiato le misure operative della nostra mozione purtroppo non basta – incalza Barbuto – perché la Giunta Occhiuto ha colpevolmente stralciato tutta la parte strutturale, economica e programmatoria che avevamo indicato come fondamentale. Limitarsi a stanziare 300mila euro derivanti da avanzi di amministrazione è una goccia nel mare utile solo a tamponare le prime spese a Taurianova, non certo a blindare l'intera regione».

La consigliera del M5S sollecita quindi il presidente Occhiuto e l'assessore Gallo ad integrare immediatamente il Piano regionale, attuando i punti della mozione ingiustamente esclusi:

«L'eradicazione del focolaio di Taurianova richiede rigore, ma la tutela dell'intera olivicoltura calabrese richiede visione. Invito Gallo e Occhiuto a non fermarsi a un intervento a metà: si mettano subito in campo le risorse economiche e il personale necessari per dare piena attuazione a tutti gli impegni della nostra mozione» conclude Barbuto.