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10/09/2026 ore 15.48
Parchi Marini Calabria

Mare Dentro, 40 giorni che cambiano il racconto dei Parchi Marini: boom social e oltre 200 uscite sui media

Oltre 200 uscite sui media e quasi 700mila visualizzazioni social. Greco: «Il contenitore vale se è riempito di contenuti di valore»

di EPMR

Quaranta giorni, sette tappe, oltre 200 uscite sui media e quasi 700mila visualizzazioni sui social. È il bilancio della prima parte di "Mare Dentro", il progetto dell'Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (Epmr), che dal 25 luglio al 2 settembre ha attraversato Crotone, Catanzaro Lido, Locri, Reggio Calabria, Tropea, Cetraro e Praia a Mare-Isola Dino. Un percorso che, secondo il bilancio tracciato dall'Ente guidato dal direttore generale Raffaele Greco, ha prodotto risultati sul piano mediatico, digitale, istituzionale e territoriale, mettendo in rete istituzioni, mondo scientifico, associazioni, imprese e comunità locali.

Il dato più significativo riguarda i social. Tra il 3 luglio, con l'avvio dell'evento "Lì dove l'Europa si restringe - Festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo nella Calabria Straordinaria", e la conclusione della prima parte di "Mare Dentro", i canali social dell'Epmr hanno sfiorato le 700mila visualizzazioni, con una crescita del 289,4% rispetto al periodo precedente. I follower sono invece aumentati del 292,6%. Alla crescita digitale si è accompagnata una presenza costante sui media, con oltre 200 uscite tra testate online, carta stampata e televisioni, oltre a interviste, reel, servizi e approfondimenti. La campagna di comunicazione ha prodotto anche nove trailer-intervista e circa 20mila fotografie, utilizzate per alimentare il racconto delle diverse tappe.

Sette approdi, ma contenuti differenti. Crotone, Catanzaro Lido, Locri, Reggio Calabria, Tropea, Cetraro e Praia a Mare hanno rappresentato altrettante occasioni per affrontare temi che vanno dalla legalità all'inclusione, dall'educazione ambientale alla biodiversità, dal turismo sostenibile alla qualità delle acque, fino al diving, alla sentieristica, ai crimini ambientali e alla ricerca sugli abissi. Quasi 50 le voci istituzionali e territoriali coinvolte: magistrati e parlamentari, assessori e consiglieri regionali, dirigenti regionali, sindaci e amministratori locali, Capitanerie di porto e Forze dell'ordine, docenti universitari e scienziati, associazioni, volontariato, scuola, terzo settore, imprenditori, operatori turistici e portuali e rappresentanti dell'informazione.

Nel corso del progetto sono stati inoltre presentati, rilanciati o avviati sette progetti e strumenti operativi. Tra questi "Ogni Lattina Vale", realizzato con il Cial, i Virtual Tour immersivi dei Parchi, la nuova operatività integrata con Arpacal, il coordinamento della rete dei diving, il Circuito dei Servizi Turistici Sostenibili collegato alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets), gli interventi sulla sentieristica costiera e il percorso avviato con Aigae per la formazione di guide costiere e marine. L'Epmr ha inoltre rilanciato l'invito a imprese, operatori turistici, strutture ricettive e soggetti impegnati nei servizi territoriali ad aderire alla rete Cets attraverso il modulo disponibile sul sito istituzionale, con l'obiettivo di costruire un'offerta turistica verificata e riconoscibile attorno ai Parchi Marini.

Il racconto non si è limitato alle sette tappe ufficiali. La collaborazione tra Epmr e Dipartimento Turismo della Regione Calabria ha coinvolto anche "La Notte del Mare" a Pizzo, "Orizzonti di Luce" a Falerna, "Dalle Mura al Cielo" a Belvedere Marittimo e il "Premio Vela d'Argento" a Cetraro. Grande attenzione anche alle nuove generazioni, con circa 1.500 album da colorare distribuiti durante le tappe. I materiali raccontano i fondali e le specie dei sei Parchi Marini Regionali insieme ai Marcatori Identitari Distintivi della Calabria, unendo mare, montagna, biodiversità, borghi e patrimonio culturale.

Un altro tassello è quello gastronomico. Le sette proposte culinarie e i sei show cooking realizzati durante il percorso hanno costituito il primo nucleo di un progetto per una guida gastronomica dei Parchi Marini, dedicata alla filiera corta, alle produzioni identitarie, alla pesca e al rapporto tra costa e aree interne. Per l'Epmr, il bilancio di "Mare Dentro" va quindi oltre i numeri della comunicazione. "Il contenitore vale se ha contenuti di valore" è la sintesi della strategia alla base dell'iniziativa: porti, piazze e aree protette diventano strumenti per raccontare competenze, progetti, ricerca, formazione, identità e comunità. L'obiettivo, spiegano dall'Ente, è trasformare i sei Parchi Marini Regionali e le 28 Zone Speciali di Conservazione gestite dall'Epmr in un sistema riconoscibile e capace di produrre contenuti, esperienze e opportunità per il territorio.