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03/10/2026 ore 10.41
Parchi Marini Calabria

Parchi marini, cento studenti alla scoperta della Calabria: al via i progetti tra mare, natura e sostenibilità

Dopo l'esperienza di Mare Dentro, l'Ente per i Parchi Marini Regionali avvia la nuova fase dedicata alle scuole. Tre progetti tra biodiversità, formazione, turismo sostenibile e valorizzazione del territorio

di Redazione

Trenta giorni esatti. Il 2 settembre, davanti all’Isola Dino, si chiudeva il periplo di Mare Dentro attorno alla Calabria. Oggi, 2 ottobre, proprio da Praia a Mare e dall’Isola Dino quella rotta riparte simbolicamente, questa volta con cento studenti protagonisti. Non è soltanto una coincidenza di luoghi e date. È il passaggio, dalla stagione del racconto alla fase operativa, di uno dei suoi messaggi più forti: educare le nuove generazioni a conoscere, rispettare e vivere in maniera consapevole le aree protette. È così che La Calabria, una montagna in mezzo al mare, dopo il successo riscosso come talk itinerante di Mare Dentro, diventa, a tutti gli effetti, un format permanente di contenuti, confronto e progettazione dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, declinando sui territori i temi e i progetti discussi durante l’estate.

Il dg Greco: dalla sensibilizzazione all’esperienza diretta nei parchi

Anche questa nuova esperienza fa parte della nuova rotta indicata dal Direttore generale Raffaele Greco: non disperdere il patrimonio di relazioni, proposte e contenuti costruito con Mare Dentro, ma trasformarlo in percorsi concreti. Un’esperienza che durante l’estate ha avuto in MAVISU, la barca condivisa dall’EPMR con il Centro di Giustizia Minorile di Catanzaro e capace di coinvolgere anche i giovani del circuito della giustizia minorile, il suo simbolo itinerante, attraverso sette tappe: Crotone, Catanzaro Lido, Locri, Reggio Calabria, Tropea, Cetraro e Praia a Mare.

Primo step della nuova fase operativa dedicato alle scuole

Il primo ramo ad entrare nella fase operativa è quello dedicato a scuola, formazione ed educazione ambientale, uno degli assi sui quali l’EPMR ha maggiormente insistito nella propria programmazione. I territori e le aree protette diventano così vere aule a cielo aperto nelle quali biodiversità, turismo sostenibile e conoscenza delle comunità diventano esperienza. Una impostazione coerente anche con la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), che individua, nella collaborazione con il mondo scolastico e nell’educazione ambientale rivolta ai giovani, strumenti strategici per costruire una fruizione più responsabile dei territori.

Tre progetti finanziati dall’Assessorato Istruzione con Vivi Calabria

A dare forma concreta a questo nuovo capitolo sono tre progetti promossi, nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, attraverso l’Avviso regionale Vivi e Scopri la Calabria, rivolto alle istituzioni scolastiche, per la realizzazione di percorsi e itinerari didattici integrativi. La misura rientra nelle politiche dell’Assessorato regionale all’Istruzione, guidato da Eulalia Micheli e, già dalla prima edizione, ha riscosso una forte adesione nel mondo della scuola: nel 2025 la risposta degli istituti spinse la Regione ad aumentare la dotazione finanziaria, consentendo di coinvolgere oltre 5 mila alunni.

Progetto partito: 100 studenti tra Scogli di Isca e Riviera dei Cedri

Il primo dei tre percorsi, partito ieri (giovedì 1° ottobre) è Blu Calabria: sport, natura e scoperta, di cui è titolare l’Istituto Comprensivo Amerigo Vespucci – Murmura di Vibo Valentia. Sono cento gli studenti partecipanti, suddivisi in due moduli paralleli da cinquanta, impegnati fino al 5 ottobre in un percorso che mette insieme Parco Marino Regionale Scogli di Isca, Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri e Parco Nazionale del Pollino, intrecciando economia dello sport e del benessere, turismo sostenibile, Green e Blue Economy.

Da Scogli di Isca a Belmonte, Fiumefreddo e Scalea: il territorio-aula

La prima giornata ha portato i cento studenti nell’area del Parco Marino Regionale Scogli di Isca, con attività e approfondimenti dedicati ad habitat, biodiversità, tutela e professioni del mare. Il percorso è proseguito a Belmonte Calabro, dove i ragazzi sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e hanno approfondito il tema del turismo subacqueo, con il coinvolgimento di “Isca Diving”, della Rete Diving Calabria promossa dall’EPMR. Il viaggio di scoperta è arrivato, quindi, a Fiumefreddo Bruzio, con la visita del centro storico e del patrimonio culturale, fino a Scalea, dove il programma è proseguito con attività formative e un workshop, che ha coinvolto anche realtà della rete territoriale, della Lega Navale e del WWF Isola Dino.

Dopo l'escursione, con procuratore Falvo e conduttore Mediaset Brindisi, il ritorno all’Isola Dino con gli studenti

I cento studenti, divisi in due gruppi, si alterneranno tra mattina e pomeriggio. Una parte parteciperà alle esperienze a terra e al campus sportivo con vela, SUP, scuola nodi, primo soccorso e sicurezza in mare; l’altra parte sarà impegnata nell’esperienza in barca nell’area dell’Arcomagno e dell’Isola Dino, accompagnata da attività di interpretazione ambientale. E proprio l’Isola Dino è anche il luogo nel quale, lo scorso 2 settembre, in occasione dell’ultima tappa di Mare Dentro, si era svolta l’escursione che aveva visto partecipare, tra gli altri, il Procuratore della Repubblica di Potenza Camillo Falvo e il biologo marino Silvio Greco, insieme al conduttore Mediaset Giuseppe Brindisi: un confronto portato direttamente sul campo sui temi della tutela del mare e dei crimini ambientali.

Tre scuole, tre modi diversi di imparare a leggere la Calabria

Quello avviato ieri, è soltanto il primo dei tre percorsi costruiti con le scuole. Con l’IC Beato Greco – San Giacomo di Acri, il progetto Calabria montagna sul mare porterà cinquanta studenti dalla Costa dei Gelsomini alla Costa degli Dei, passando anche dall’Aspromonte. STEAM, robotica applicata alla tutela del mare, media literacy e redazione itinerante saranno alcuni degli strumenti attraverso i quali osservare gli ecosistemi, immaginare soluzioni e imparare a raccontare responsabilmente i territori. Con il Polo Tecnico Professionale Dea Persefone – Zanotti Bianco di Locri, invece, Mare, Borghi e Sapori costruirà un campo scuola professionalizzante tra la Baia di Soverato, il Parco Regionale delle Serre e la Costa degli Dei, mettendo insieme enogastronomia, ospitalità, filiere identitarie e sostenibilità.