Parte da Crotone il tour di “Mare Dentro”: Mavisu salpa per raccontare la Calabria tra inclusione, sostenibilità e turismo responsabile
L'imbarcazione confiscata ai trafficanti di esseri umani e restituita alla collettività ha inaugurato il progetto con una serata tra istituzioni, associazioni, cultura del mare e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Prossima tappa il 29 luglio a Catanzaro
È partito ieri (sabato 25) dal Porto di Crotone il progetto MARE DENTRO con il tour esperienziale di Mavisu, l’imbarcazione confiscata ai trafficanti di esseri umani e divenuta icona e ambasciatrice regionale di inclusione e solidarietà, insieme alla promozione della sostenibilità ambientale e della fruibilità turistico-responsabile delle aree protette e della biodiversità della Calabria Straordinaria.
Dopo l’approdo in porto ed il brindisi in barca del direttore generale dei Parchi Raffaele Greco, assieme alle istituzioni locali e del territorio, alle associazioni, alla Capitaneria di Porto ed all’Autorità Portuale ed ai tanti operatori dei media, il talk condotto dal comunicatore Lenin Montesanto con esperti, partner e la degustazione identitaria di pesce azzurro in piazza, con lo show cooking, condotto da Roberto Cannizzaro, a cura dello chef Luciano Algieri, tra le emozioni del vino calabrese delle Cantine Zito e dell’acqua Fabrizia, la disponibilità del ristorante Porto Vecchio e musica di qualità.
Davvero una bella serata di contenuti, suggestioni e prospettive raccontando la Calabria, come montagna in mezzo al mare.
Prossima tappa (la seconda del progetto e del tour) mercoledì 29 a Catanzaro, sempre in sinergia con Lega Navale, Conservatorio di Vibo Valentia, UNPLI Calabria e la rete dei diving calabresi.