Capelli e salute, a Catanzaro il primo grande congresso del Sud sulle malattie del cuoio capelluto
Dermatologi, tricologi e ricercatori si confronteranno sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche. L'evento, promosso dalla Società italiana di tricologia, punta a valorizzare una disciplina sempre più centrale per il benessere e la qualità della vita dei pazienti
La tricologia protagonista a Catanzaro con un appuntamento scientifico di rilievo nazionale che porterà in Calabria alcuni tra i più autorevoli specialisti del settore. Il prossimo 20 giugno la sala convegni della Camera di Commercio ospiterà il congresso “Trichology”, promosso con il patrocinio della Società italiana di tricologia (S.I.Tri.), primo evento di questo genere organizzato nel Mezzogiorno e dedicato interamente alle patologie dei capelli e del cuoio capelluto.
A presiedere i lavori sarà il dottor Antonio Soverina, medico tricologo e consigliere nazionale della S.I.Tri., affiancato nel comitato scientifico e organizzativo dalla dottoressa Laura Alessi, dermatologa di Catania, e dalla dottoressa Antonella Parlangeli, dermatologa di Lecce.
Un programma multidisciplinare che vedrà confrontarsi dermatologi, tricologi, ricercatori, farmacisti e altri specialisti provenienti da importanti realtà accademiche e cliniche italiane e internazionali.
Tra gli ospiti di maggiore prestigio figurano la professoressa Antonella Tosti, docente di Dermatologia clinica presso la Leonard Miller School of Medicine dell’Università di Miami e punto di riferimento mondiale nel settore, la professoressa Michela Starace dell’IRCCS Policlinico Sant’Orsola di Bologna e il professor Marco Toscani, presidente della Società Italiana di Tricologia.
«Le patologie dei capelli e del cuoio capelluto sono state per decenni sottovalutate e considerate solo come un disturbo estetico, ma si è visto come questa non sia la visione ideale per interpretarle e gestirle. Spesso rappresentano il segno di una patologia sistemica sottostante che è importante riconoscere e diagnosticare perché possa essere gestita nella maniera corretta dal punto di vista internistico. Inoltre influenzano negativamente la qualità della vita delle persone affette, arrivando ad essere debilitanti e, in alcuni casi, causa di disagi psichici che si ripercuotono sulla vita sociale, soprattutto nei giovani», sottolinea il dottor Antonio Soverina.
Durante il congresso si affronteranno, fra gli altri, argomenti come le malattie genetiche rare che si manifestano con un diradamento dei capelli grazie agli interventi del dott. Antonio Soverina e della dott.ssa Antonella Parlangeli, le più recenti acquisizioni sul rapporto tra microbiota intestinale e salute del follicolo pilifero con la dott.ssa Laura Alessi ed il dott. Paolo Gigli interverrà sul prurito del cuoio capelluto, tema che può sembrare banale ma che può nascondere disturbi sistemici ben più importanti.
«Il congresso è quindi un’occasione di confronto fra professionisti che offre la possibilità, oltre a dermatologi e tricologi medici, anche a chirurghi plastici, ginecologi, endocrinologi, medici di medicina generale, internisti e medici estetici di approfondire l’argomento, in quanto hanno a che fare quotidianamente con pazienti che presentano problematiche dei capelli e del cuoio capelluto» spiega il dott. Antonio Soverina.
Tra i temi al centro del confronto scientifico ci saranno anche le alopecie in età pediatrica, la medicina di precisione applicata alla tricologia, le preparazioni galeniche personalizzate, le nuove terapie farmacologiche, le terapie ormonali bioidentiche ed il ruolo dell’intelligenza artificiale nella tricoscopia.
L’evento rappresenta un'importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto scientifico su una disciplina sempre più centrale nella medicina moderna, in cui aspetti dermatologici, endocrinologici, immunologici e psicologici si intrecciano nella gestione di patologie che incidono profondamente sul benessere e sulla qualità della vita delle persone.
Il Congresso è accreditato per 100 figure professionali. L’evento è inserito nel programma nazionale di Educazione Continua in Medicina - ID n. 6146/486530 per il quale saranno assegnati n. 8 crediti per le figure professionali di: medico chirurgo (tutte le discipline).