Prevenzione, sicurezza urbana e salute del cuore: a Corigliano Rossano istituzioni e sanitari a confronto con gli studenti
VIDEO | Alla Cittadella dei ragazzi dimostrazioni pratiche e dibattito aperto su prevenzione, soccorso e responsabilità collettiva
Alla Cittadella dei Ragazzi di Corigliano Rossano si è svolto un incontro pubblico dedicato alla prevenzione delle patologie cardiovascolari e alla diffusione delle buone pratiche di primo soccorso. Un appuntamento partecipato, che ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci del territorio, autorità civili e religiose, insieme a operatori sanitari, volontari e cittadini. L’iniziativa ha ribadito un messaggio chiaro: investire sulla prevenzione significa ridurre i rischi, salvare vite e costruire una comunità più consapevole. Al centro dell’evento il ruolo dell’associazione “Un Cuore per Co-Ro”, realtà attiva a supporto della divisione di cardiologia dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano, impegnata da anni nella promozione della cultura dell’emergenza e della tutela della salute del cuore.
Patologie cardiache, principali cause di mortalità
Ampio spazio è stato dedicato alle attività dimostrative, rivolte soprattutto ai più giovani. I partecipanti hanno potuto assistere a simulazioni pratiche sull’uso dei defibrillatori, sulle manovre di rianimazione per soggetti cardiopatici e sulle tecniche antisoffocamento. Azioni concrete, spiegate in modo semplice, per mostrare come un intervento tempestivo possa fare la differenza in situazioni critiche. Nel corso dell’incontro è stato ribadito come le patologie cardiache rappresentino ancora oggi una delle principali cause di mortalità e morbilità. Un dato che rende necessario rafforzare la rete territoriale della prevenzione, a partire da strutture adeguate e da una formazione capillare che coinvolga l’intera popolazione. «Le cardiopatie restano tra le prime cause di decesso e di ricovero» ha sottolineato Silvana De Bonis, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dello spoke di Corigliano-Rossano e componente del direttivo dell’associazione.
«Disporre di presìdi e percorsi che puntano sulla prevenzione è determinante, soprattutto per contrastare la morte cardiaca improvvisa, che può colpire anche persone giovani». Un altro obiettivo condiviso riguarda la sicurezza urbana. «Puntiamo a una città più sicura, con defibrillatori accessibili e diffusi» ha dichiarato Domenico Pugliese, presidente dell’associazione “Un Cuore per Co-Ro”. «L’installazione capillare di questi dispositivi può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco».
Priorità alla prevenzione
Durante il confronto è emersa anche una prospettiva di lungo periodo: la realizzazione dell’emodinamica presso lo spoke di Corigliano-Rossano. «Non sarà un percorso semplice» ha aggiunto Pugliese «ma resta uno degli obiettivi su cui continuare a lavorare per migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio». Accanto agli aspetti clinici, l’attenzione si è concentrata sugli stili di vita. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, corrette abitudini quotidiane e il rifiuto di sostanze nocive, a partire dal fumo, sono stati indicati come strumenti fondamentali di prevenzione. Un percorso educativo che, secondo i promotori, deve iniziare fin dalle scuole primarie, per formare cittadini consapevoli e responsabili. L’incontro si è concluso con un messaggio condiviso: la prevenzione non è solo un tema sanitario, ma una scelta culturale che riguarda l’intera comunità.