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23/04/2026 ore 15.51
Sanità

Acri, passo avanti per l’ospedale “Beato Angelo”: rettificata la gara per i lavori al Pronto soccorso

L’Asp di Cosenza corregge un errore materiale nella gara e conferma l’assegnazione a L’Ambiente srl. Intervento da 1,17 milioni per il rinnovamento dei locali. Il sindaco Capalbo sollecita l’avvio senza ulteriori ritardi: «Restiamo vigili affinché i tempi burocratici siano ridotti al minimo»

di Francesco Roberto Spina

Si sblocca, almeno sul piano amministrativo, l’iter per i lavori di adeguamento del Pronto soccorso del presidio ospedaliero “Beato Angelo”. L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha infatti rettificato l’aggiudicazione della gara, chiarendo in via definitiva la graduatoria e confermando il soggetto vincitore.

Il provvedimento è contenuto nella delibera del direttore generale n. 2974 del 4 dicembre 2025, che interviene a correggere un errore materiale presente nella precedente aggiudicazione (n. 2846 del 24 novembre 2025). A seguito della revisione della classifica generata dal sistema di e-procurement, l’appalto è stato assegnato alla società “L’Ambiente srl”, con sede a Messina, che ha ottenuto un punteggio di 79,999 su 100. Seconda classificata la “Percacciante Alfredo sas & C”., con 61,217 punti.

L’intervento, già approvato con delibera n. 1558 dell’8 luglio 2024, prevede un investimento complessivo di 1 milione e 170mila euro, Iva inclusa, destinato al rinnovamento funzionale e impiantistico dei locali del Pronto soccorso.

Dal Comune di Acri arriva una lettura prudente ma positiva dell’aggiornamento procedurale. «Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per non inficiare la legittimità della gara – sottolinea il sindaco Pino Capalbo – .Restiamo vigili affinché i tempi burocratici siano ridotti al minimo e si proceda senza ulteriori indugi verso l’inizio dei lavori».

L’amministrazione comunale evidenzia inoltre che la rettifica riguarda esclusivamente la correttezza formale della procedura e l’individuazione del contraente, ribadendo la necessità di vigilare sul prosieguo dell’iter. L’obiettivo resta quello di arrivare in tempi rapidi alla cantierizzazione delle opere, passaggio ritenuto essenziale per garantire servizi di emergenza adeguati alla comunità locale.