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13/04/2026 ore 12.27
Sanità

Calabria fuori dal commissariamento, gli attivisti della Piana: «Ora si spendano subito i 60 milioni bloccati per Polistena e Locri»

Il Comitato guidato da Marisa Valensise invoca azioni concrete a favore dei nosocomi della provincia di Reggio Calabria: «Il tempo delle attese è esaurito, è ora di intervenire»

di Giuseppe Mancini

In seguito all’uscita dal commissariamento della sanità calabrese, il Comitato a tutela della salute di Polistena smorza l’entusiasmo suscitato dalla notizia attesa da diciassette anni, sottolineando che «non si tratta di un punto di arrivo, bensì di un passaggio che impone scelte immediate, concrete e misurabili».

Gli attivisti, guidati da Marisa Valensise, invocano risposte: «Un primo, inequivocabile segnale di attenzione verso la provincia di Reggio Calabria dovrebbe tradursi nell’impiego di una parte significativa dei circa 60 milioni di euro accantonati negli anni e mai utilizzati a causa dei vincoli commissariali. È necessario destinare tali risorse alla riqualificazione strutturale e funzionale degli ospedali spoke di Polistena e Locri».

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I membri del Comitato si rivolgono al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto: «La condizione in cui versano queste strutture è inaccettabile: edifici vetusti, servizi insufficienti, carenze organizzative che mortificano quotidianamente il diritto alla salute dei cittadini. È illusorio pensare che il solo presidio hub di Reggio Calabria possa assorbire e gestire l’intero fabbisogno sanitario provinciale. Il sovraffollamento cronico del pronto soccorso ne è la prova evidente. Non è più tollerabile alcuna inerzia. È necessario un intervento immediato, strutturale e risolutivo. Investire su Polistena e Locri significa investire su due pilastri fondamentali della sanità reggina, su un bacino d’utenza vasto e su territori che da troppo tempo attendono risposte. Questo deve essere uno dei primi atti qualificanti della nuova fase: sostenere e rilanciare i due polmoni del sistema sanitario provinciale. Il tempo delle attese è esaurito».