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08/04/2026 ore 12.45
Sanità

Case e ospedali di comunità fermi al palo, Alecci (Pd): «Ennesimo flop di Occhiuto, target Pnrr ormai irraggiungibili»

Il capogruppo Pd attacca e presenta un’interrogazione al governatore su ritardi e mancanza di trasparenza: «Attivi solo due strutture su 63 e un presidio ospedaliero su 20. Dati fermi da mesi e rischio restituzione fondi»

di Redazione

Sanità territoriale al palo in Calabria, mentre il conto alla rovescia del Pnrr entra nella fase decisiva. Le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, pilastri della riforma, rischiano di restare incompiuti.

A lanciare l’allarme è il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico Ernesto Alecci: «La realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità sta per diventare l’ennesimo flop in tema di sanità pubblica per la Regione Calabria e per il commissario Roberto Occhiuto».

A preoccupare sono i dati Agenas sull’attuazione della Missione Salute del Pnrr, riportati dalla Fondazione Gimbe: «Su 63 Case di Comunità previste, solo 2 (3,2%) offrono almeno un servizio attivo, contro una media nazionale del 45,5%».

Ancora più critica la situazione degli Ospedali di Comunità: «Su 20 strutture previste, solo una (5%) risulta attiva, a fronte di una media italiana del 27%».

Numeri che, sottolinea Alecci, rendono difficile qualsiasi recupero: «A tre mesi dalla scadenza, il raggiungimento dei target fissati dal Pnrr appare pressoché impossibile e non è previsto alcuno slittamento temporale», con il rischio di «problemi nella rendicontazione e possibili restituzioni dei fondi».

Il consigliere dem punta poi il dito sulla mancanza di trasparenza: «Se un cittadino calabrese volesse conoscere lo stato dei cantieri attraverso fonti ufficiali, resterebbe deluso». Il sito della Regione Calabria dedicato al PNRR, infatti, «riporta dati aggiornati al 15 luglio 2025», senza aggiornamenti successivi.

Da qui l’iniziativa in Consiglio regionale: «Ho presentato un’interrogazione al presidente Occhiuto per conoscere gli aggiornamenti reali sullo stato dei lavori, le ragioni del mancato aggiornamento del sito e le cause specifiche dei ritardi».

Non solo. Alecci chiede anche risposte operative: «Quali misure concrete intende adottare la Giunta per rendere operative le strutture entro giugno 2026?».

Il rischio, conclude il capogruppo del Pd, è pesante: «La mancata attuazione delle Case e degli Ospedali di Comunità non farà che aggravare il ritardo della sanità territoriale», con ricadute su accesso alle cure, efficienza del sistema e bilancio regionale.

In questo quadro, il Pnrr rischia di trasformarsi in «un’altra occasione mancata per la Calabria», con la possibile perdita di risorse già stanziate proprio in un settore dove «il bisogno di investimenti e innovazione è più urgente».