Crotone, due interventi salvavita a pochi giorni dall’avvio dell’Emodinamica: «Presidio imprescindibile»
Un turista di 44 anni e una donna di 36 sono giunti in ospedale in condizioni gravissime. Il tempestivo intervento all'interno della nuova struttura è stato fondamentale e ora le condizioni di entrambi sono in miglioramento
A pochi giorni dall'avvio operativo dell'Emodinamica all'Ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone, la struttura ha affrontato e risolto con successo due complesse emergenze cardiologiche ad altissimo rischio, confermando sul campo l'efficacia e l'importanza strategica del nuovo presidio specialistico per l'intero territorio. Lo rende noto l'Azienda sanitaria.
Il primo intervento ha riguardato un uomo di 44 anni, residente a Torino e in soggiorno di lavoro a Le Castella, giunto in Pronto soccorso con un grave quadro coronarico. L'immediata attivazione della catena dei soccorsi, si spiega in una nota, ha consentito il suo trasferimento in sala d'intervento in soli 30 minuti dall'accesso, permettendo di trattare con successo l'occlusione vascolare mediante angioplastica. Superata la fase acuta, il paziente si trova ora ricoverato in reparto in buone condizioni cliniche.
Di estrema delicatezza anche il secondo caso, che ha visto protagonista una donna di 36 anni colpita da un improvviso e grave arresto cardiaco. Il tempestivo e coordinato lavoro di squadra tra i medici del Pronto soccorso, i cardiologi e gli anestesisti-rianimatori «ha garantito - riferisce l'Asp - la prima stabilizzazione della paziente e il successivo passaggio d'urgenza in Emodinamica per l'intervento di angioplastica primaria». Attualmente la donna si trova ricoverata in Rianimazione, in quadro stabile e in costante fase di miglioramento.
L'esito positivo delle procedure è stato accolto con soddisfazione dal direttore generale dell'Asp di Crotone, Antonio Graziano, che ha evidenziato come l'Emodinamica a Crotone «rappresenti un presidio di vita imprescindibile, capace di fare concretamente la differenza tra la speranza e il dramma». Ricordando che in cardiologia ogni minuto è prezioso, Graziano ha voluto sottolineare «il valore di poter intervenire tempestivamente sul territorio per restituire sicurezza ai cittadini», rivolgendo un «sentito ringraziamento ai direttori delle strutture complesse, ai dirigenti medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari che con professionalità e abnegazione presidiano quotidianamente la rete dell'emergenza».