Diamante senza guardia medica all'inizio della stagione turistica: un'emergenza che non può attendere
Il sindaco sollecita interventi urgenti, mentre l’Asp richiama la carenza di personale sanitario. Una criticità che rischia di incidere sul diritto alla salute e al contempo sull’immagine e sull’economia di una delle principali mete turistiche della Riviera dei Cedri
Con l'arrivo dell'estate e delle migliaia di turisti che ogni anno scelgono Diamante come meta delle proprie vacanze, torna con forza una questione che preoccupa residenti, operatori turistici e visitatori: l'assenza della guardia medica. La situazione appare paradossale. Una delle principali località turistiche della costa tirrenica calabrese si trova ad affrontare il periodo di maggiore affluenza senza un presidio sanitario territoriale fondamentale per garantire assistenza nelle ore notturne, nei giorni festivi e in tutte quelle situazioni che non richiedono l'intervento del pronto soccorso ma che necessitano comunque di una risposta medica immediata.
Il sindaco si sta battendo con determinazione per ottenere una soluzione, rappresentando all'Azienda Sanitaria Provinciale le preoccupazioni della comunità e le evidenti criticità che potrebbero emergere nelle prossime settimane. Una mobilitazione istituzionale necessaria, che testimonia la consapevolezza dell'importanza del problema.
Dall'altra parte, la risposta dell'Azienda Sanitaria è sempre la stessa: mancano i medici. Una motivazione che fotografa una realtà purtroppo diffusa in molte aree del Paese, dove la carenza di personale sanitario sta mettendo in crisi servizi essenziali per i cittadini. Tuttavia, limitarsi a constatare la mancanza di professionisti non può rappresentare una soluzione. I cittadini hanno diritto a servizi sanitari adeguati e i turisti che scelgono il territorio devono poter contare su standard minimi di assistenza.
La sanità territoriale non può diventare una variabile dipendente dalla disponibilità occasionale di personale. La questione assume inoltre una valenza economica; il turismo rappresenta una delle principali risorse per Diamante e per l'intera Riviera dei Cedri e garantire servizi efficienti significa anche tutelare l'immagine della località e sostenere un comparto che genera occupazione e ricchezza per il territorio.
Serve quindi uno sforzo straordinario da parte delle istituzioni regionali e sanitarie per individuare soluzioni immediate e strutturali. Incentivi per i medici disponibili a operare nelle località turistiche, accordi temporanei per la copertura estiva, una migliore programmazione del fabbisogno di personale. Le strade possibili esistono e devono essere percorse con urgenza poiché l’estate è già iniziata e residenti e turisti non possono attendere oltre. La tutela della salute è un diritto costituzionale e non può essere sacrificata sull'altare delle carenze organizzative. Diamante merita risposte concrete, non soltanto giustificazioni.