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30/04/2026 ore 12.53
Sanità

Eccezionale intervento salvavita al Policlinico universitario di Catanzaro su un tumore avanzato multiorgano

La complessa operazione su un paziente di 48 anni è stata eseguita dall’equipe di Chirurgia generale diretta dalla professoressa Antonia Rizzuto. Fondamentale l’approccio multidisciplinare

di Redazione Attualità

L'équipe di Chirurgia Generale del Policlinico universitario dell’Aou “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretta dalla prof.ssa Antonia Rizzuto, ha eseguito con successo un complesso intervento su un paziente di 48 anni. Il caso riguardava una neoplasia localmente avanzata della giunzione sigma-retto. Il tumore presentava un’estesa infiltrazione di più organi e strutture adiacenti, tra cui vescica, uretere, appendice e vasi pelvici, rendendo necessario un intervento di resezione multiviscerale. Nel corso della procedura è stato eseguito anche un delicato reimpianto dell’uretere in vescica, a conferma dell’elevato livello tecnico richiesto.

L’intervento, caratterizzato da un altissimo rischio intraoperatorio, è stato condotto con intento radicale (R0) ed è considerato, in casi selezionati, l’unica reale possibilità di trattamento con finalità curativa e di sopravvivenza. Procedure di questo tipo vengono eseguite esclusivamente in pochi centri altamente specializzati.

Fondamentale è stato l’approccio multidisciplinare dell’Aou “Renato Dulbecco”; hanno partecipato all’intervento il prof. Rocco Damiano, direttore della Uoc di Urologia, e il dott. Francesco Pezzo, chirurgo vascolare afferente alla Uoc di Chirurgia Generale, insieme all’équipe di sala della Chirurgia Generale, composta dal dott. Vincenzo Orsini e dalla dott.ssa Angela Amaddeo, all’anestesista dott.ssa Giusy Cimino e agli strumentisti di Sala Marco Mercuri e Giorgio Maugeri. Il caso è stato preventivamente discusso in sede di tumor board con il coinvolgimento dell’Oncologia (dott. Domenico Ciliberto) e della Radiologia (prof. Domenico Laganà), consentendo una pianificazione condivisa e altamente personalizzata. Il successo dell’operazione è stato possibile anche grazie al supporto operatorio della terapia intensiva diretta dal prof. Eugenio Garofalo. Il paziente ha superato positivamente l’intervento e si trova attualmente in buone condizioni cliniche.

«Questi interventi – sottolinea la prof.ssa Antonia Rizzuto – rappresentano una delle sfide più complesse della chirurgia oncologica moderna. La possibilità di offrire una resezione radicale in malattie così avanzate è legata all’esperienza del team e a una stretta integrazione tra specialità.»

«L'intervento portato a termine presso il nostro Policlinico universitario non è solo un successo medico di straordinario valore, ma rappresenta la sintesi perfetta della nostra missione: coniugare l’alta formazione, la ricerca d’avanguardia e l’assistenza di eccellenza al servizio del nostro territorio e della comunità» - ha commentato il rettore dell’Università Magna Graecia, prof. Giovanni Cuda.

Questo risultato testimonia l’alto profilo dell’Aou “Renato Dulbecco” di Catanzaro che garantisce risposte assistenziali possibili solo grazie alle competenze multidisciplinari assicurate dalla componente ospedaliera e da quella universitaria. L’obiettivo resta quello di consolidare questi percorsi di cura d’eccellenza affinché i cittadini calabresi possano trovare risposte concrete all'interno della propria regione, riducendo la necessità di mobilità sanitaria.