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14/05/2026 ore 16.52
Sanità

Hantavirus, in Calabria una cabina di regia: «Rischio basso ma non si esclude la possibilità di dover gestire casi»

Opererà a supporto del dipartimento Salute della Regione e servirà a coordinare le attività di prevenzione e sorveglianza. L’atto è stato adottato dopo l’accertata negatività del marittimo reggino di 25 anni

di Luana Costa

Il rischio è ritenuto molto basso ma la Regione ritiene ugualmente opportuno costituire una cabina di regia volta al continuo monitoraggio del quadro epidemiologico regionale. La ragione risiede nella diffusione, per ora molto contenuta, di casi di hantavirus, originati dal focolaio di passeggeri della nave da crociera che a partire dallo scorso 11 maggio ha fatto registrare nove segnalazioni di contagi, di cui sette infezioni confermate e tre decessi.

Risultato negativo, invece, il test a cui è stato sottoposto, in via del tutto precauzionale, il marittimo reggino di 25 anni, Federico Amaretti, risultato a bordo dello stesso volo di una passeggera poi deceduta per il virus. Nonostante, quindi, attualmente in regione non ci siano casi conclamati di contagi da hantavirus la Cittadella considera ugualmente necessario «un monitoraggio continuo anche a livello regionale» in considerazione dell’evoluzione «del focolaio e le continue informazioni che pervengono riguardo ai casi e ai contatti».

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Lo si legge in un decreto varato dal dipartimento Salute che comunque attesta come «molto basso il rischio per la popolazione generale dell’Unione Europea» sulla base delle informazioni fornite dalle autorità sanitarie internazionali. Nell’atto non si esclude, tuttavia, la possibilità di «dover gestire casi o contatti, sebbene siano stati segnalati in Italia solo pochi casi sporadici di infezione da Hantavirus, correlati a esposizione avvenuta all’estero o in aree transfrontaliere».

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In ragione di ciò, si decreta la costituzione di una cabina di regia che opererà in supporto del dipartimento Salute della Regione Calabria, per le funzioni di «coordinamento delle attività di prevenzione, sorveglianza e gestione dei casi, nonché di indirizzo agli enti del servizio sanitario regionale, mediante l’adozione di indicazioni operative uniformi di tutela della salute pubblica».

La cabina di regia sarà coordinata dal dirigente generale del dipartimento Salute, Ernesto Esposito, con il supporto del dirigente del settore prevenzione, promozione della salute e sanità pubblica, Francesco Lucia. Sarà composta dai direttori sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi; dai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie; dal direttore della struttura di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro; dal direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Umg di Catanzaro e dal direttore della scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali dell’Umg di Catanzaro.