Nuovo ospedale della Piana: ok al progetto esecutivo della fase 1. Mattiani: «Si accelera verso la realizzazione»
Il consigliere regionale annuncia l’approvazione, l'obiettivo è quello di dare impulso decisivo a un cantiere che è una necessità vitale per il territorio. Prosalus: «Positivi, ma bisogna valutare reali contenuti e cronoprogramma»
Il consigliere regionale Giuseppe Mattiani ha annunciato con soddisfazione l’approvazione del progetto esecutivo relativo alla "fase 1" per la costruzione del nuovo ospedale della Piana. Questo passaggio tecnico, atteso da tempo, dovrebbe rappresentare una tassello significativo per l'iter amministrativo e cantieristico dell'infrastruttura che sorgerà a Palmi, nel reggino. «L’espletamento di questo adempimento progettuale ci consentirà di procedere con speditezza con la realizzazione dell’opera» ha dichiarato Mattiani, sottolineando l'importanza cruciale di questo traguardo. L'obiettivo è quello di dare un impulso decisivo a un cantiere che rappresenta una necessità vitale per l'intero territorio.
Il tema della nuova struttura ospedaliera da 339 posti letto è da anni al centro del dibattito pubblico, con i cittadini della Piana in attesa di risposte concrete fin dal 2007. Nel luglio 2025 sono iniziati i primi scavi di preparazione, allacci, ed è stata installata la recinzione perimetrale. L'approvazione odierna segna quindi un passo avanti importante, auspicando che la burocrazia possa ora lasciare spazio a un'esecuzione rapida dei lavori, per dotare finalmente l'area di una struttura sanitaria moderna ed efficiente, in grado di garantire il diritto alla salute che la comunità rivendica da quasi vent'anni.
«La sospensione dei lavori nel periodo estivo è stata determinata proprio per consentire di approfondire aspetti tecnici progettuali ed esecutivi fondamentali riguardanti lo scavo e le fondazioni – ha spiegato Mattiani -. Cadono, così, tutte le speculazioni di chi in queste settimane non ha fatto altro che diffondere false notizie e allarmare l’opinione pubblica, attaccare me e chi è impegnato costantemente sull’opera, addirittura con inaccettabili allusioni sul piano personale. Riesco a comprendere lo scetticismo dei cittadini provati da tanta attesa. Ma fa rabbia sentire e vedere la propaganda di chi in questi anni, e ancora oggi, per il Nuovo ospedale della Piana poteva fare e nulla ha fatto da rappresentante Istituzionale. Tali soggetti comincino a metterci la faccia, ad unire le forze, a lavorare per il territorio invece di inveire sempre e comunque anche su temi così importanti. I lavori riprenderanno subito, già dai prossimi giorni. Si partirà con ulteriori scavi, movimenti terra, depositi temporanei del materiale di risulta, pali di fondazione, platea di fondazione e relative impermeabilizzazioni, pilastri della sottostruttura alla base del primo impalcato rigido sul quale si innestano gli isolatori. Come sempre saranno i fatti e le evidenze a dare risposte. Ringrazio il Presidente Occhiuto, la struttura Commissariale, gli Uffici Regionali per l’impegno costante che stanno dimostrando. Non molleremo e andremo avanti».
Fiducia è stata espressa dell’associazione ProSalus guidata dalla presidente Stefania Marino, che da anni vigila sull’iter di costruzione dell’ospedale e si batte per difendere il diritto alla cura dei cittadini: «Accogliamo positivamente questa nuova ed ennesima ripresa delle attività. Ricordiamo che il 3 settembre abbiamo inoltrato una lettera aperta, unitamente ad una richiesta di dati, al Presidente e di essere in attesa di conoscere di questa nuova fase 1 di cui bisogna valutare i reali contenuti e il cronoprogramma. Tutto ciò che comporta avanzamento è sempre da considerare positivamente, ma non bisogna mai dimenticare che sono già passati molti anni dall'approvazione del progetto definitivo in conferenza dei servizi e ancora il progetto esecutivo completo, per quel che apprendiamo, non è ancora pronto. Noi la nostra parte l'abbiamo sempre fatta e continueremo a farla senza condizionamenti da parte di nessuno».
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