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06/10/2026 ore 17.54
Sanità

Passaggio ad Azienda Zero, adesso tocca all’Asp di Crotone e Reggio Calabria: lettere di trasferimento a 300 dipendenti

Va avanti la riforma dell’emergenza urgenza. Ieri convocata in Cittadella la riunione sindacale, rivisto il cronoprogramma. La scadenza resta ferma alla fine dell’anno

di Luana Costa

Il calendario per il passaggio del personale dalle aziende sanitarie provinciali ad Azienda Zero è stato aggiornato, riviste le deadline che, rispetto alla prima versione, hanno subito un vistoso ritardo. L’orizzonte temporale resta sempre fisso alla fine dell’anno, entro il 31 dicembre 2026 il management di Azienda Zero spera infatti di chiudere il delicato dossier.

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Tuttavia, quando mancano poco più di due mesi all’ultimo dell’anno sono ancora tre le aziende chiamate a formalizzare il passaggio del proprio personale: l’Asp di Crotone, l’Asp di Reggio Calabria e, infine, quella di Catanzaro. I prossimi passi sono stati illustrati dal dg di Azienda Zero alle organizzazioni sindacali (anche quelle inizialmente escluse dalle trattative) riunite ieri mattina in Cittadella per fare il punto sulla riforma dell’emergenza urgenza, che vede nel passaggio del personale all’ente di governance il suo iter conclusivo.

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Rispetto al precedente scadenzario il ritardo accumulato è notevole. Secondo quanto inizialmente previsto infatti a metà ottobre il processo si sarebbe dovuto concludere e, invece, riprende dopo la pausa estiva e dopo la raffica di dinieghi ottenuti dai dipendenti dell’Asp di Cosenza. Nei giorni scorsi si sono riavviate le procedure, sono state trasmesse le lettere al personale dipendente dell’Asp di Crotone e di Reggio Calabria.

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La volontà espressa è di imprimere un’accelerazione per portare a casa la pratica nel più breve tempo possibile. Il nuovo cronoprogramma prevede il passaggio del personale dell’Asp di Crotone e Reggio Calabria entro novembre, a dicembre sarò la volta dell’Asp di Catanzaro. Complessivamente si tratta di 615 unità di personale: 204 afferente all’Asp di Reggio Calabria, 95 all’Asp di Crotone e 316 all’Asp di Catanzaro.

Il personale che ha ratificato il passaggio ammonta invece a 59 unità (su 86) proveniente dall’Asp di Vibo Valentia e a 243 unità (su 473) dall’Asp di Cosenza. Al tavolo di confronto sindacale è stata nuovamente discussa la posizione di quei lavoratori che pur avendo rifiutato il passaggio rimangono in dipendenza funzionale da Azienda Zero. L’istituto era stato contemplato nell’accordo siglato da Azienda Zero con le organizzazioni sindacali che consente all’ente di governance di utilizzare ugualmente il personale afferente all’azienda di provenienza.

In particolare, sul punto la Cisl Fpl ha chiesto che «i tempi di permanenza nel regime transitorio che vede i lavoratori che non hanno accettato il passaggio ad Azienda Zero sottoposti giuridicamente ed economicamente alle Asp ma funzionalmente ad Azienda Zero debbano essere ridotti il più possibile, in modo da permettere la ricollocazione di questi dipendenti nell’azienda di appartenenza in tempi brevi».