Pet mobile all’ospedale di Catanzaro: «Nessuna carenza, soluzione temporanea. Dopo l’estate nuovo sistema digitale»
L’azienda replica alla denuncia dell’associazione La tazzina della legalità. «Comprensibili e fondate le lamentele dei cittadini ma servizio tecnologicamente avanzato»
«Le segnalazioni dei cittadini risultano comprensibili e fondate sotto il profilo del disagio percepito, trattandosi di pazienti oncologici che affrontano un percorso diagnostico particolarmente delicato. E’ pertanto doveroso riconoscere l’importanza di garantire condizioni sempre più adeguate sotto il profilo organizzativo e assistenziale.
Ciò premesso, si rileva tuttavia che alcune informazioni riportate nell’articolo pubblicato risultano imprecise o non correttamente contestualizzate». Lo si legge in una nota di precisazione trasmessa dall’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro in relazione alla denuncia pubblica diffusa nella giornata di ieri dell’associazione “La tazzina della Legalità”.
Secondo quanto sottolineato dal management aziendale «il servizio attivo presso il presidio ospedaliero Ciaccio-De Lellis a partire da giugno 2025 e da allora ivi definitivamente stazionante (non con cadenza mensile come erroneamente riportato), non può essere in alcun modo essere definito “precario”, in quanto dotato di un sistema Pet-Tc digitale di ultima generazione, unico al momento disponibile sull’intero territorio regionale e pienamente idoneo a garantire elevati standard diagnostici.
Si precisa, inoltre, che la Pet-Tc in servizio a Catanzaro è la seconda unità mobile dotata di un sistema di ultima generazione attivata a livello nazionale dall’azienda aggiudicataria del servizio (Fora SPA), dopo quella installata a Piacenza nel 2024. La dotazione strutturale comprende ambienti dedicati all’esecuzione dell’esame all’elaborazione delle immagini nonché e soprattutto di un bagno “caldo” riservato ai pazienti già sottoposti a iniezione del radioattivo e una sala di sosta idonea all’attesa in condizioni controllate.
A tali dotazioni si aggiungono i servizi a terra presenti presso la struttura ospedaliera tra cui una sala visite, due sale di attesa e due bagni dedicati per pazienti e accompagnatori, elementi che attestano in modo inequivocabile la presenza di tutti i servizi essenziali, contrariamente a quanto riportato. Si precisa inoltre che tale dotazione rappresenta una soluzione temporanea ma tecnologicamente avanzata, adottata nelle more del potenziamento strutturale già programmato.
Infatti, è già stato perfezionato (a fine marzo) l’acquisto di un sistema digitale di ultimissima generazione, la cui installazione è prevista, nel rispetto dei tempi tecnici, presso la struttura operativa di Medicina Nucleare del presidio ospedaliero di Germaneto della Dulbecco subito dopo il periodo estivo ed inoltre è in fase avanzata l’iter per la realizzazione del nuovo reparto di Medicina Nucleare del presidio ospedaliero Pugliese nei locali del Ciaccio attualmente sede del servizio Pet-Tc mobile.
Alla luce di quanto sopra, pur riconoscendo la legittimità delle critiche segnalate dall’utenza, si ribadisce che il servizio erogato garantisce elevati standard qualitativi e non presenta caratteri di precarietà né carenze nei servizi essenziali, tali da compromettere la dignità dei pazienti e del personale operante».