Sezioni
Edizioni locali
07/07/2026 ore 19.38
Sanità

Sanità, Agenas: «In Calabria uscita dal commissariamento avviata ma non ancora perfezionata»

A dichiararlo la dirigente dell’Agenzia nazionale Natalia Di Vivo nel corso di un’audizione alla Camera. Quattro le regioni non ancora uscite dal Piano di rientro

di Redazione Attualità

«La Calabria è in una posizione in questo momento particolare perché si è avviata una procedura per l'uscita dal commissariamento che però ancora non si è completamente formalizzata». A sostenerlo è Natalia Di Vivo, dirigente dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), durante un'audizione in Commissione Affari Sociali della Camera sull'attuazione dei livelli essenziali di assistenza.

Sanità, l'Istat: Calabria maglia nera per il crollo dei posti letto, persi oltre il 61% in meno di trent’anni

Sono ancora quattro le Regioni italiane che non sono uscite dal Piano di rientro in sanità, la misura obbligatoria che scatta quando il disavanzo nel settore supera il 5% dei finanziamenti complessivi. «Il Lazio, che è stata la prima Regione ad entrare nei Piani di rientro - ha spiegato - non ha registrato negli anni miglioramenti, così come l'Abruzzo, il Molise e la Sicilia. La Liguria, la Campania, grazie a una sentenza del Tar, e la Sardegna invece sono uscite dalla procedura prevista».

«Anche per la Puglia - ha aggiunto Di Vivo - siamo in attesa della definizione e dell'approvazione finale del programma operativo 26-28. La Campania ha concluso il piano di rientro nella seduta del 27 marzo 2026. La Regione Calabria è commissariata anche se c'è una delibera del Consiglio dei Ministri che di fatto ne ha decretato l'uscita ma ancora non perfezionata».