Sanità Calabria, tre commissari in bilico: Occhiuto deciderà sul futuro di Gom, Dulbecco e Asp di Catanzaro
Il governatore chiamato a decidere un eventuale rinnovo del mandato dei manager. Le tre aziende nel frattempo sono state messe a concorso dalla Cittadella per la nomina di un direttore generale. In corsa Carbone e Frittelli, Battistini non potrà essere della partita
Poco meno di venti giorni e il presidente della Regione sarà per l’ennesima volta chiamato a decidere le sorti degli ultimi tre commissari straordinari ancora in bilico sullo scacchiere sanitario regionale. Una formula, quella del commissariamento, retaggio in Calabria del protrarsi di legislazioni speciali che hanno consentito anno dopo anno la nomina di manager anche privi dei requisiti previsti per legge.
A metà febbraio l’ultimo, forse, giro di boa per i tre professionisti in scadenza di mandato. Il governatore dovrà, infatti, decidere se rinnovare o meno l’incarico al commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro Antonio Battistini, al commissario straordinario dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro Simona Carbone e al commissario straordinario del Gom di Reggio Calabria Tiziana Frittelli.
Le tre aziende, le uniche a trascinarsi ancora la gestione commissariale dalla fatidica approvazione del decreto Calabria, veleggiano infatti verso una gestione ordinaria dopo il recente via libera della giunta all’indizione di avvisi pubblici volti alla nomina di direttori generali. I tre enti figurano nell’elenco messo a bando dalla Cittadella – insieme all’Asp di Cosenza, di Crotone e Reggio Calabria - ma con ogni probabilità le procedure non saranno esperite in tempo utile per dotare le tre aziende di una guida finalmente stabile.
Direttori generali cercansi, la Regione avvia le procedure per il rinnovo dei vertici di ospedali e Asp calabresiL’iter richiederà, infatti, dei mesi mentre si approssima la scadenza dei tre manager che potrebbero però essere utilmente rinnovati nelle more dell’individuazione di un direttore generale. L’ipotesi è contemplata nei dpr di nomina risalenti allo scorso febbraio, i provvedimenti prevedono l’eventualità di un ulteriore rinnovo «per una sola volta fino ad un massimo di dodici mesi».
Mentre Simona Carbone e Tiziana Frittelli potrebbero però ancora essere della partita nella corsa verso una direzione generale, non lo stesso può dirsi per Antonio Battistini, nominato ai vertici dell’Asp di Catanzaro in virtù di una norma approvata dal Consiglio regionale, e non impugnata dal Governo, che consente la nomina di commissari anche al di fuori degli elenchi nazionali nei cinque anni successivi alla cessazione dello scioglimento di aziende per infiltrazioni mafiose.
Arriva una legge su misura dell’Asp di Catanzaro: potrà nominare manager “senza requisiti” anche se salta il decreto CalabriaBattistini che pur figura nell’elenco nazionale degli idonei è però in quiescenza. Anche la sua nomina è eventualmente prorogabile per un ulteriore anno, così come previsto nei dpr per le due commissarie del Gom e della Dulbecco, ma la finestra temporale a sua disposizione è ben più breve. Il quinquennio fissato dalla norma regionale scade nel settembre 2026. Per l’Asp di Catanzaro la parentesi della gestione prefettizia si è conclusa nel settembre del 2021.