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14/04/2026 ore 14.53
Sanità

Screening neonatale, mozione di Scutellà per attivare progetti pilota: «L’obiettivo è garantire la diagnosi precoce»

La consigliera pentastellata ha proposto in Consiglio l'avvio di un programma che prevede l’applicazione di terapie innovative: «Vogliamo fare il bene dei piccoli calabresi. Cure efficaci solo in fase pre-sintomatica»

di Redazione

La consigliera regionale e capogruppo Elisa Scutellà (M5S) ha presentato una mozione in Consiglio regionale finalizzata all’avvio di un programma organico per il potenziamento e l’estensione dello Screening Neonatale Esteso (SNE) in Calabria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e tutelare il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, attraverso strumenti di diagnosi precoce sempre più avanzati.

«La medicina oggi mette a disposizione terapie innovative – incluse quelle geniche ed enzimatiche – che possono cambiare radicalmente il destino di molti bambini», rimarca Scutellà. «Queste cure, però, sono realmente efficaci solo se somministrate in fase pre-sintomatica. Per questo è fondamentale che la Calabria si doti di un sistema di screening moderno e capace di non lasciare indietro nessuno».

La mozione impegna la Giunta regionale ad attivare progetti pilota per ampliare progressivamente il panel dello screening, includendo ulteriori patologie genetiche, metaboliche, neuromuscolari, immunologiche e neurodegenerative. La selezione delle malattie da inserire terrà conto della gravità della patologia, della disponibilità di trattamenti efficaci e della sostenibilità economica e organizzativa del sistema sanitario.

Tra i punti principali della proposta vi sono la copertura universale e cioè garantire l’adesione di tutti i punti nascita regionali per raggiungere il 100% dei nuovi nati, l'individuazione di una rete regionale di laboratori specializzati e centri clinici di riferimento, la definizione e aggiornamento dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per le nuove patologie individuate, il supporto alle famiglie e l'istituzione di una cabina tecnica multidisciplinare.

L’obiettivo è non solo rafforzare la prevenzione a livello regionale, ma anche contribuire all’aggiornamento del panel nazionale dello Screening Neonatale Esteso, promuovendo la candidatura delle nuove patologie sperimentate nei progetti pilota.

«Con questa mozione – conclude Elisa Scutellà – vogliamo garantire pari accesso alla diagnosi precoce e uniformità territoriale, trasformando i progetti pilota in percorsi strutturati e stabili a beneficio di tutti i nuovi nati calabresi».