Solo 66 Case di comunità (su 1715) funzionanti al 100 per cento in Italia, nessuna in Calabria
Il report di Gimbe al 31 dicembre del 2025. Il 45 per certo aveva invece almeno un servizio attivo. Nella nostra regione ne sono previste 63
Al 31 dicembre 2025, ultimi dati ufficiali disponibili, su 1.715 case di comunità programmate, 781 (circa il 45%) aveva almeno un servizio attivo ma solo 66, ovvero poco meno del 4%, risultavano pienamente funzionanti con personale all'interno, secondo l'analisi della Fondazione Gimbe. I dati sulle Case di Comunità, che sono realizzate anche attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono in costante aggiornamento.
La media nazionale del 45,5% con almeno un servizio dichiarato attivo è superata da 10 Regioni e si va dal 49,7% della Toscana al 100% della Valle d'Aosta. Le rimanenti 11 si collocano al di sotto del valore nazionale: dal 38,5% della Provincia autonoma di Trento sino alla Basilicata e alla Pa di Bolzano, dove non ne risultava attiva nessuna.
Come si evince dal Report nazionale di sintesi del Monitoraggio pubblicato da Agenas lo scorso marzo, andando a vedere quali erano a dicembre 2025, le 66 Case di Comunità operative al 100% ovvero in cui era presente sia la dotazione di servizi che il personale medico e infermieristico per svolgerli, questa la distribuzione: una in Abruzzo, 15 in Emilia Romagna, 6 nel Lazio, 4 in Liguria, 22 in Lombardia, 1 nelle Marche, 2 nel Molise, 5 in Piemonte, 2 in Sicilia, 2 in Toscana, 2 in Umbria, una in Valle d'Aosta e 3 nel Veneto.
Rispetto alle 1.715 Case di comunità (di cui almeno 1038 finanziate da Pnrr) previste dal decreto ministeriale 77 sulla riforma della medicina territoriale, questa la dislocazione regionale su carta: 42 in Abruzzo, 19 in Basilicata, 63 in Calabria, 168 in Campania, 187 in Emilia Romagna, 32 in Friuli Venezia Giulia, 145 nel Lazio, 34 in Liguria, 207 in Lombardia, 46 nelle Marche, 13 in Molise, 96 in Piemonte, 12 nella Provincia autonoma di Bolzano, 13 in quella di Trento, 121 in Puglia, 79 in Sardegna, 154 in Sicilia, 159 in Toscana, 22 in Umbria, 4 in Valle d'Aosta e 99 in Veneto.