Urologia, l'ospedale di Cetraro punta sulle tecniche mini-invasive per il trattamento della prostata
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il direttore dell'Urologia di Cosenza, Michele Di Dio, e il direttore dell'Urologia di Cetraro, Agostino Gattuso. Il progetto punta inoltre a ridurre i tempi di attesa per gli interventi, in linea con le indicazioni della struttura commissariale regionale
L'Unità Operativa di Urologia dell'ospedale di Cetraro amplia la propria offerta assistenziale nel trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna, introducendo tecniche chirurgiche mini-invasive di ultima generazione. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il direttore dell'Urologia di Cosenza, professor Michele Di Dio, e il direttore dell'Urologia di Cetraro, dottor Agostino Gattuso.
Le sinergie
Grazie all'intesa tra le due strutture, gli interventi chirurgici per le patologie benigne della prostata saranno effettuati presso il presidio ospedaliero tirrenico, con l'obiettivo di garantire ai pazienti calabresi l'accesso a procedure innovative senza la necessità di ricorrere alla mobilità sanitaria verso altre regioni.
Il progetto punta inoltre a ridurre i tempi di attesa per gli interventi, in linea con le indicazioni della struttura commissariale regionale guidata dal commissario Roberto Occhiuto e dal sub commissario Ernesto Esposito De Salazar.
Interventi in day surgery
Le procedure mini-invasive, note con l'acronimo Mist (Minimally Invasive Surgical Treatments), consentono di trattare l'ipertrofia prostatica con un impatto ridotto sul paziente. Si tratta di interventi eseguibili in day surgery, con dimissione nella stessa giornata e tempi di recupero particolarmente rapidi.
I vantaggi
Tra i principali vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale vi sono la riduzione della degenza ospedaliera e la possibilità di preservare la funzione eiaculatoria, spesso compromessa dalle tecniche convenzionali.
Presso l'Urologia di Cetraro saranno progressivamente introdotte e sviluppate metodiche innovative come Rezūm, UroLift, iTind e TPLA, tecnologie che rappresentano oggi alcune delle soluzioni più avanzate per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna.
L’obiettivo
L'obiettivo è offrire risposte sempre più efficaci e personalizzate ai pazienti del territorio, rafforzando il ruolo dell'ospedale di Cetraro come punto di riferimento per l'assistenza urologica in Calabria.