Versius entra in sala operatoria, a Lamezia è attiva la chirurgia robotica di precisione: ecco come funziona – VIDEO
Le telecamere di Dentro La Notizia hanno ripreso un intervento di colecistectomia eseguito dalle braccia leggere e snodabili del sistema Versius guidato a distanza, tramite due joy stick, dal primario Manfredo Tedesco
Ha fatto il suo debutto in diretta televisiva nel programma Dentro La Notizia di LaC Tv, l’innovativo sistema robotico Versius, in uso all’ospedale di Lamezia Terme e dedicato agli interventi chirurgici.
La nostra troupe ha assistito a un intervento di colecistectomia eseguito dal direttore dell’unità operativa complessa di Chirurgia Generale, Manfredo Tedesco.
Versius è un sistema robotico dotato di tre braccia meccaniche guidate, tramite due joy-stick, dal chirurgo. «Lamezia – ha detto Tedesco – è uno dei pochi ospedali spoke che ha la possibilità di eseguire interventi in robotica». Versius, ha spigato il direttore di Chirurgia, «è versatile perché possiamo adoperarlo in più sale operatorie e ci dà quella precisione che non ci dà la laparoscopia classica. Io penso che da qui a un decennio la chirurgia robotica verrà estesa in tutti gli ospedali». La prossima settimana verranno eseguiti interventi di colecistectomia e appendicectomia, fino ad arrivare, entro fine mese, a eseguire interventi sul colon e il retto, anche per l’asportazione di tumori.
L’ospedale di Lamezia è convenzionato con l’ospedale di San Donato Milanese, dove l’equipe del dottore Tedesco ha eseguito la formazione per adoperare Versius.
Ora si attende che anche altre branche chirurgiche come Urologia, Ginecologia, Ortopedia e Otorinolaringoiatria adottino la tecnologia robotica di Versius.
Il direttore sanitario dell’ospedale di Lamezia, Antonio Gallucci, ha ringraziato il commissario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini, per «aver voluto fortemente investire in tecnologia in questo ospedale e negli altri presidi ospedalieri dell’Azienda».
Per quanto riguarda il capitale umano, soprattutto infermieristico, dell’ospedale che ha bisogno di essere integrato, Gallucci ha affermato che «nel bando che Azienda Zero ha pubblicato nelle scorse settimane, l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha fatto una valutazione di circa 113 infermieri e 103 Oss per coprire i pensionamenti o per l’avvio di nuove attività sanitarie».
L’Azienda sanitaria ha previsto inoltre l’attivazione delle Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità. Gallucci ha, inoltre, aggiunto che «da parte della Regione c’è un investimento molto cospicuo sulla nostra Azienda e noi piano piano stiamo mettendo in piedi tutta l’organizzazione necessaria affinché i cittadini dell’Area Centro della regione abbiano un servizio a portata di mano».